Alpeggi della Colma di Mombarone

Breve descrizione itinerario

Giro che si svolge nel Canavese, ai confini con i primi rilievi della Valle d’Aosta ed ai margini dell’anfiteatro morenico della Serra d’Ivrea. Da Settimo Vittone si risale in direzione del piccolo e caratteristico borgo di Andrate su strada ombreggiata a bassa percorrenza auto. In località Andrate la traccia conduce a rapida deviazione verso balconata panoramica per riprendere successivamente la strada principale seguendo le indicazioni per San Giacomo (breve deviazione su strada acciottolata). Svoltando successivamente a sinistra verso la classica strada del “tracciolino”, dopo attraversamento del ponte sul torrente Viona, la si abbandona presto per risalire in direzione Pian Bres dove ha inizio una strada di montagna prevalentemente sterrata che alternando tratti ripidi a tratti meno impegnativi condurrà ad una serie di alpeggi posti sulle pendici della Colma, in particolare all’Alpe Cavanna ed in ultimo all’Alpe Ghiazzetti (ripido tratto da percorrere a mano). Segue un fastidioso ma inevitabile traverso con bici a mano/spalla di ca 45/60 minuti per risalire sull’opposto versante della montagna divisa dal guado del torrente Viona che si incrocerà nel suo primo tratto di “vita” (nasce infatti da un laghetto sito in prossimità della Colma di Mombarone). In prossimità della attigua Alpe Meia ha inizio il tratto di discesa che, lambendo l’alpe Pinalba, si concluderà in località San Giacomo; deviando a questo punto sulla destra si riprende un tratto in salita di ca 250/300 mt di dislivello che condurrà all’abitato di Trovinasse (ottimi scorci panoramici offerti dalla tranquilla strada di montagna) e da qui la discesa su asfalto fino al punto di partenza
nazione: Italia
zona: Canavese
provincia: Torino
da: Settimo Vittone
a: Settimo Vittone
vista: l’itinerario offre scorci panoramici sul biellese, torinese ed in particolare sul Canavese. Molto suggestivi anche i passaggi che conducono lo sguardo alle “porte” della Valle d’Aosta con sfondo sul rilievo del Gran Combin. Caratteristici e selvaggi gli alpeggi ai piedi della Colma del Mombarone

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1670
quota massima:  mt 1735
quota minima: mt 413
km totali: 37,80

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 4 ore e 30 minuti (incluso tratto a mano)

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 8/10
difficoltà salita: 5/10
difficoltà discesa: 3/10
impegno fisico: 8/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 19%, massima discesa 21,3%.
tratto a mano: 1 ora e 15 minuti. Il tratto tra l’Alpe Cavanna e l’Alpe Ghiazzetti è ciclabile solo a tratti – tra l’altro solo nella prima parte – a causa del fondo dissestato e globalmente richiede ca 15 minuti di bici a spinta. La parte più faticosa è costituita dal traverso nei prati che richiede attraversamento di pendio pratoso con tratti di pietraia e 2 attraversamenti di corsi d’acqua: globalmente la ripresa della strada bianca richiede  tra i 45 ed i 60 minuti a seconda della miglior via intrapresa
salita: senza particolari difficoltà fino all’abitato di Andrate svolgendosi su asfalto con  pendenze nell’ordine del 4-8% (nella parte iniziale anche 10-11%); da Andrate inizialmente si alternano tratti in asfalto a tratti su strada bianca fino alla località Pian Bres ove nella seconda parte la strada sterrata raggiunge tratti al 13-14%. Successivamente fino all’Alpe Cavanna la salita ha luogo su sterrato con pendenze mediamente superiori al 10-12% e punte al 16%; ultimo tratto, infine, dopo Alpe Cavanna al 19%. Da località San Giacomo ha inizio la seconda parte del tratto di ascesa, molto più “morbido”, direzione Trovinasse, con pendenza che progressivamente tende a diminuire dagli iniziali 10-11% ai finali 3-4%
discesa: dall’Alpe Meia fino alla località San Giacomo raggiunge pendenze tra il 10 ed il 21% con prima parte su carrareccia in buono stato e successivo tratto in asfalto; da Trovinasse la discesa è su veloce asfalto a bassa percorrenza automobilistica con pendenze mediamente inferiori al 10%
% sterrato: 40%
ricordarsi: //
note: giunti all’Alpe Ghiazzetti a destra si consiglia di abbandonare la traccia GPX e seguire le tracce di un sentiero che si mantiene alto e di attraversare solo in seguito il torrente Viona. In alternativa, ai piedi dell’Alpe ci si dirige immediatamente verso il guado piu’ opportuno del torrente e si risale il costone della montagna per riprendere la strada sterrata che scende dall’Alpe Valnera

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