Circuito dei Parchi

CIRCUITO DEI PARCHI. Manifestazioni non competitive in mountain bike, aperte a tutti

A seguire una breve presentazione della manifestazione, per approfondimenti si rimanda al Sito del Circuito Dei Parchi:

L’idea di creare il Circuito è venuta a quattro società che avevano lo stesso scopo ”ORGANIZZARE MANIFESTAZIONI MTB APERTE e LIBERE A TUTTI”, allo stesso tempo valorizzare anche lo spirito di gruppo. Si sono messe assieme e hanno creato il “Circuito dei Parchi”, anche con l’obiettivo di valorizzare i luoghi percorsi.
Alla data odierna, dicembre 2013, siamo giunti alla 7a edizione, le società organizzatrici sono cresciute, i partecipanti anche, e si è accresciuto l’interesse per questa formula dove ognuno si mette in gioco, valutando le proprie possibilità, ma nel contesto aiuta i propri compagni ad incrementare il punteggio finale. Le manifestazioni sono omogenee, rispecchiano lo spirito di pedalare in allegria in luoghi incontaminati e chiusi al traffico, inoltre gli organizzatori propongono ogni anno soluzioni nuove. Per l’edizione 2013, vi sono state 12 manifestazioni, da Marzo a Settembre, con località nuove, percorsi modificati, e sono rimaste le serali e bellissimi premi finali a sorteggio.
Chiedo a Voi di partecipare numerosi, leggendo il regolamento presente nel sito internet del Circuito dei Parchi potrete valutare lo spirito d’aggregazione.
Devo affermare che ogni percorso ha il suo fascino, da elogiare la professionalità di tutti gli organizzatori che hanno lavorato per permettere a tutti di pedalare in sicurezza.
La formula è di premiare la partecipazione e rinforzare lo spirito d’amicizia tra i diversi gruppi, nell’ultima edizione abbiamo avuto l’adesione in media di 347 atleti per manifestazione.
Si ringraziano tutti coloro, che nelle scorse edizioni, hanno lavorato per la realizzazione, tutti i biker che hanno gareggiato per la vittoria e quelli che hanno gareggiato per mettersi alla prova, gli Sponsor e i responsabili dell’OTC.
Consapevoli che la formula vincente è l’unione d’amanti della MTB, V’invitiamo ad intraprendere la nuova edizione con lo stesso entusiasmo delle passate edizioni.

Per il coordinamento “ Circuito dei Parchi”
Il presidente MTB EVALOON, Giuseppe Colombo

Nei prossimi mesi provvederemo a mettere on-line sempre più tracce dei percorsi del Circuito. Per il momento risultano disponibili tracce GPS relative ai percorsi a seguire. Buone pedalate!

9a Vizzola Mountainbike

Bellissimo percorso che si svolge nella pineta di Vizzola Ticino per poi costeggiare le sponde del “fiume blu”, divertendosi nei sinuosi sentieri di Castelnovate e costeggiando i due maggiori canali della Lombardia: il Naviglio Grande ed il Villoresi.
La partenza avviene dal centro sportivo di Vizzola Ticino in via Locatelli e in salita si raggiunge il cimitero per entrare nello sterrato; attraversata via Mazzini si entra nei boschi che con una tecnica discesa e la successiva salita porta a percorrere la suggestiva pineta fino alla località  La maddalena. Ora ci si tuffa nella lunga e bella discesa di via Beltrameda fino a superare i ponti sul Villoresi e sul Naviglio Grande per costeggiare la Colonia ANFAS raggiungendo il Ticino che sarà fiancheggaito fino alla località Porto a Castelnovate. Questo tratto è il più suggestivo: un percorso sinuoso che mette a dura prova la tecnica di guida.
Dopo un breve tratto di asfalto, si rientra nel bosco per intraprendere una bella salita e poi costeggiando il fiume si percorre la famosa penisola, si esce sul Naviglio, lo si percorre fino alla vecchia conceria, si pedala poi tra i due canali per risalire fino a incontrare l’argine del Villoresi che verrà percorso a ritroso fino alla località dove i due si separano definitivamente.
Si ritorna in discesa sul Naviglio passando vicino al vecchi lavatoio e ci si inerpica fino al centro di Castelnovate ove l’ultimo tratto in asfalto riporta al centro sportivo.
L’itinerario soddisferà ampiamente per i panorami che potranno essere assaporati: primavera  ed autunno sono stagioni top per questa escursione, l’inverno invece è per amanti del freddo essendo la zona in ombra. Estate invece è da sconsigliare perché alcuni tratti sono invasi dai rovi.


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10a Bike in Busto

Circuito, nel Parco Alto Milanese, all’interno del territorio di Busto Arsizio, Legnano e Castellanza, diviso su due province (Varese e Milano).
La partenza avviene sotto l’arco in legno dell’ingresso di via Guinizzelli, si percorre il tratto di lancio di 1800 mt per immettersi sul percorso girando in senso antiorario in prossimità del muro del Centro Parco Alto Milanese.
Il tracciato è un susseguirsi di tratti sterrati, con curve che obbligano a costanti rilanci, intervallati da tratti di single-track creati allo scopo di rendere divertente e tecnico il percorso.
L’itinerario offre diversi aspetti di interesse: la brughiera, i campi coltivati, uno degli ultimi Roccoli (metodo di caccia con richiamo ora proibito); nel parco è possibile inoltre fermarsi alla Baitina per rifocillarsi o presso la Bottega Agricola per acquistare prodotti genuini.
Inoltre in località Borsano, alla rotonda per Villa Cortese, parte il tratto ciclabile di collegamento P.A.M. (Parco Alto Milanese) con il canale Villoresi che permette di raggiungere Monza a sud o Sesto Calende a Nord.


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Cross Country della Ghianda

Si tratta di un anello di 15 km circa con un dislivello di 190 m che si sviluppa nei boschi di Somma Lombardo e Arsago Seprio. La partenza del giro è nei pressi del santuario della Madonna della Ghianda a Mezzana. Dopo un paio di km dalla partenza si raggiunge la palude Pollini ad Arsago (“bozza di Rugn” in dialetto) e si affronta la salita più impegnativa del percorso, quella del monte della Guardia. Dopo una parte ondulata senza particolari difficoltà si raggiungono le altre due asperità da superare, ovvero il monte Brano ed il monte Cucco sempre in territorio arsaghese. Tra i due monti una zone di particolare interesse è quella della “Pevarascia”, un enorme prato che risulta sempre allagato e che si costeggia per quasi tutto il perimetro. Prima di rientrare a Mezzana si passa dal Lazzaretto (dove c’è una piccola chiesa visitabile allontanandosi leggermente dal percorso) e da monte Ameno, questa volta in territorio sommese. Il percorso non presenta particolari difficoltà ed è adatto anche ai biker meno esperti.


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3 risposte a Circuito dei Parchi

  1. Paolo dice:

    Io non so se faccio esattamente quello tracciato qui, ma ovviamente lungo l’ansa il tracciato è quello e per me è divertentissimo 🙂
    Insieme ai pistini di Cameri (a parte un capottamento causa tronco subito dopo un dosso un paio di settimane fa) e a Golasecca (comunque molto più faticoso), è il tracciato più divertente di tutto il Parco. In effetti meglio in primavera e se non si sopportano i ragni, cercare di andare verso il primo pomeriggio, in modo da essere certi che siano passati altri prima di te.

  2. sergio dice:

    Ho fatto il percorso che si snoda da Castelnovate e fiancheggia il fiume blu sino al ponte di Oleggio e devo dire che è semplicemente allucinante. Si snoda lungo la riva quasi totalmente in singol trek ed è un continuo zigzzagare tra gli alberi. Il paesaggio è, fantastico ma il sentiero è da dimenticare.

    • Il Team dice:

      Dai!… non è così male il tratto dell’Ansa di Castelnovate…..; sicuramente è preferibile da fare in primavera quando la vegetazione è meno invasiva, ci sono meno insetti e meno “effetto cappa” all’interno del bosco. Quello da te fatto è un percorso di gara, nella sezione del Parco del Ticino trovi una versione più semplice anche se dall’Ansa ci devi passare….Grazie in ogni caso del commento, è giusto far sentire la voce di chi lo prova. Saluti

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