Canavese MTB – Monte Calvo e Monti Pelati

Breve descrizione itinerario

Nella riserva dei Monti PelatiIl Giro si svolge all’interno della Valle Sacra, nelle Alpi Graie in provincia di Torino, con ascesa al panoramico Monte Calvo e ritorno a valle con lunga ed appagante discesa prevalentemente su bel sentiero sino all’interno della caratteristica Riserva dei Monti Pelati, territorio molto simile alla zona delle “Rive Rosse” del Biellese/alto Vercellese ben noto ai biker del nord-ovest per spettacolari escursioni in MTB. L’itinerario è particolarmente impegnativo sia sotto il piano fisico in virtù dei “ripidoni” in fuoristrada affrontati, sia sotto l’aspetto tecnico in quanto la lunga discesa dal Monte Calvo sino agli ultimi km del percorso non concede sconti, richiedendo buona dimestichezza con la discesa e livello di attenzione costantemente alto; in cambio le soddisfazioni ed il divertimento sono assicurati, al pari degli ottimi paesaggi sui rilievi della vallata, sulla pianura del Canavese e più in generale del torinese. La partenza è alle porte di Baldissero Canavese (zona cimitero, ampia area parcheggio) da cui ci si allontana lungo la provinciale in direzione di Castellamonte percorrendo poco più di un paio di km su asfalto con limitato traffico veicolare e deviando a destra verso la località Preparetto ed in seguito a Case Ghione dove (km 3,5 dalla partenza) inizia una forestale nel bosco (sconsigliata in periodi di forti piogge per fondo fangoso) che conduce, alterandosi a brevi tratto in asfalto, a Filia ed in seguito a Villa Castelnuovo. In questa prima fase già si “assaggia” lo spessore della salita affrontando una prima breve rampa in fuoristrada al 18% poco dopo Filia in località Case Giacoma; l’itinerario però presenta il “salato conto” di salita con i passaggi successivi su forestale che inizia qualche centinaio di metri dopo Villa Castelnuovo: inizialmente la strada è poco pendente ma molto scavata ed è al limite della ciclabilità, poi il fondo peggiora ma in cambio aumentano le pendenze con punte fino al 19-20%; un ultimo tratto su traccia prativa conduce alle porte delle case di Caretto Inferiore dove si ritrova l’asfalto e da qui in breve a Caretto Superiore. Questo tratto ripido può essere evitato macinando tuttavia quasi 4 km su asfalto se da Villa Castelnuovo si prosegue lungo la strada per Castelnuovo Nigra e da qui a Caretto. D’ogni modo giunti, da Caretto Sup. proseguendo diritto sulla via principale si comincia a risalire le pendici del Monte Calvo in direzione di Pian delle Nere, dapprima su asfalto ed ultimi metri su sterrato sino ad incontrare sulla destra l’evidente ampia traccia di sentiero per il Monte Calvo, in cui i primi metri sono molto pedalabili e veloci, poi l’eccessiva pendenza rende sempre più faticosa la pedalata sino a giungere al tratto finale di sentiero su roccia che impone l’inesorabile spallaggio del mezzo. Nel giro però di pochi minuti si riesce a raggiungere la sommità del Monte Calvo (la punta Nord per la precisione) dove si aprono importanti panorami e dove sostanzialmente terminano le fatiche della salita: percorrendo infatti il facile sentiero di dorsale, in modestissimo saliscendi completamente ciclabile, si giunge alla Punta Sud del Monte Calvo dove inizia la discesa…. e che discesa!! un mix tra all mountain ed enduro tra rocce, piccoli scalini, radici, sfasciume, veloci trail scorrevoli, ripidoni, facili single track…e qualche metro (sì, solo di qualche “metro” si parla..) di asfalto transitando peraltro per la pista DH del Palasot che permette all’occorrenza di passare a lato delle varie passerelle/salti/saltoni. Senza poter mollare un attimo il colpo, ci si trova su un facile sentiero XC che porta velocemente a raggiungere la Riserva dei Monti Pelati. Superato il cartello segnaletico che segna l’inizio della Riserva, si percorre una facile rampa sterrata salendo alla Torre Cives, dove ha inizio, a destra dell’antistante spiazzo sterrato in corrispondenza di una palina segnaletica, il sentiero che attraversa quasi per la sua interezza la Riserva all’interno di un territorio costituito da modesti rilievi che svettano all’interno di un paesaggio nel suo complesso brullo e selvaggio ma al contempo dall’aspetto per cosi’ dire….”ordinato” tanto è spoglio. Si consiglia di seguire fedelmente la traccia gps interamente ciclabile essendo presenti alcune varianti sopratutto nei pressi della Punta Nera che costringerebbero a brevi ma faticosi portage e sopratutto evitando la discesa diretta per Baldissero che toglierebbe le ultime soddisfazioni offerte dalla Riserva. Infine un ultima veloce discesa su sentiero conduce in località Bettolino alle porte del centro di Baldissero lasciandosi alle spalle sensazioni di gran divertimento e una sana stanchezza.
nazione: Italia
zona: Canavese
provincia: To
da: Baldissero Canavese
a: Baldissero Canavese
vista: Monviso, diversi rilievi del Canavese tra Punta Quinseina, Punte di Verzel, Monte Calvo, Riserva dei Monti Pelati, Cima Vallone; Serra d’Ivrea, pianura Torinese

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.310
quota massima: mt 1.357 (Monte Calvo nord)
quota minima: mt 345
km totali: 32,2

SENSO DI MARCIA

girare in senso orario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 3 ore e 50 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 8/10
difficoltà salita: 7/10
difficoltà discesa: 8/10
impegno fisico: 7/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita (ciclabile) 19%, massima discesa 33%
tratto a mano: siamo nell’ordine dei 10 minuti complessivi, allungabili però in relazione anche alle proprie abilità di discesa. Il sentiero che sale alla Punta nord del Monte Calvo non è assolutamente ciclabile nella sua parte finale causa rocce/scalini e richiede dai 6 minuti ai 10 minuti spinta/spalla, a seconda di quanto si riesca a pedalare nel tratto ripido a fondo erboso che precede la traccia impraticabile finale; qualche breve passaggio a mano è richiesto all’inizio del sentiero che scende dalla Torre Cives all’interno della Riserva dei Monti Pelati anche se i più abili in discesa potranno osare nell’effettuare la discesa nella sua interezza
salita: come descritto nel dettaglio del percorso, si affrontano in separati momenti 3 tronconi di salita all’interno del bosco su forestale, il cui fondo abbinato a pendenze che arrivano a sfiorare per diverse decine di metri il 20% rendono piuttosto tecnica la percorrenza della salita; inoltre anche nel territorio della Riserva dei Monti Pelati sono presenti diversi passaggi di rilancio in salita che richiedono una certa malizia e capacità di percorrenza su tratti scomposti
discesa: molto tecnica e mista; di fatto dal Monte Calvo fino alle porte di Baldissero è una continua discesa, inframezzata da brevi tratti si sentiero in falsopiano e come già evidenziato richiede capacità di discesa, adeguato mezzo (sopratutto per affrontare in sella i tratti più insidiosi) e concentrazione
% sterrato: 55%
ricordarsi: evitare, dopo periodo di pioggia, la percorrenza della maggior parte dei tratti di salita in fuoristrada causa fondo molto fangoso e pendenze importanti
note: A margine della scheda è presente video del percorso girato e montato da Black Devil e disponibile sul suo canale telematico


Downloads ad oggi traccia: 15

Monte Calvo e Monti Pelati PendenzeMonte Calvo e Monti Pelati Altimetrie
Highlights del percorso gentilmente messo a disposizione dal Canale telematico di “Gianni – Black Devil Iorio”

2 risposte a Canavese MTB – Monte Calvo e Monti Pelati

  1. Black Devil dice:

    Grazie amici miei per aver condiviso con me un altro fantastico tour: mi sono divertito un sacco!
    A presto, per condividere ancora nuovi sentieri assieme 😉

  2. DANIELA dice:

    Bravi, bravi, bravi poi insieme a Black Devil binomio fantastico!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *