Monte Generoso

Breve descrizione itinerario

Giro che ripercorre una parte del percorso della “Monte Generoso Bike Marathon” salendo fino alla vetta e ridiscendendo in Italia verso la Valle di Intelvi, con ritorno finale in territorio elvetico. Da comodo parcheggio al centro del piccolo abitato di Cabbio si scende per un breve tratto in asfalto incrociando la cantonale e deviando immediatamente a destra per la secondaria in direzione di Casima; si percorre il tratto asfaltato per ca 1 km allorchè sulla destra si intravede una traccia di strada/sentiero che si inoltra nel bosco (poco individuabile senza gpx). Ben presto la strada/sentiero si innesta su ottimo single track in salita, ombreggiato,  dal fondo pulito e dalle pendenze regolari e non proibitive. Il sentiero “spiana” in località Dosso dell’Ora/Balduana dove ha inizio un tratto dapprima su strada bianca e poi in asfalto che porta ad incrociare la strada principale risalente da Mendrisio alla stazione di Bellavista (fermata intermedia del trenino  a cremagliera del Generoso). Si percorre per un breve tratto la strada sterrata oltre la sbarra per deviare in seguito su una ripida mulattiera dal fondo irregolare e pietroso che, con qualche tratto a spinta, porta rapidamente dopo agevole single track nel bosco ad incrociare i binari ferroviari. Segue un comodo e panoramico traverso sui prati prima dell’ascesa finale alla vetta: da maggio 2017 ci viene segnalato (vedi commento a margine) che il tratto finale per la vetta, che in precedenza doveva inevitabilmente deve essere effettuato per la maggior parte a spinta causa combinazione pendenza/ostacoli, ora è completamente pedalabile pur in presenza di alcuni gradoni in legno. Giunti al culmine dell’ascesa, in prossimità della stazione di arrivo del trenino, è d’obbligo una risalita a piedi alla vetta finale (minuti 10) da cui è possibile ammirare ampio panorama a 360°. Seguendo un agevole single track che taglia obliquamente le pendici del Monte Generoso ha inizio la discesa verso la Valle d’Intelvi (Italia): il sentiero non si caratterizza per particolari asperità e conduce rapidamente dapprima all’Alpe Squadrina ed in seguito all’Alpe di Orimento. Segue un piacevole e panoramico single track che aggirando il Pizzo della Croce conduce ad una strada forestale in parte lastricata che discende a valle fin quasi all’abitato di Casasco di Intelvi (breve tratto finale in asfalto a partire dal Rifugio Bruno). Si abbandona presto la strada asfaltata per deviare a destra seguendo un segnavia rosso per MTB in direzione Alpe di Cerano (Pian delle Alpi) che alternerà vari saliscendi su strada forestale per la maggior parte all’interno di bosco. Giunti all’Alpe si risale per l’ultima fatica della giornata lungo strada carrareccia fino al Passo Bonello in prossimità dell’omonima Alpe, ritornando in territorio elvetico. Dall’Alpe ha inizio una discesa in parte sterrata ed in parte asfaltata che termina in prossimità della chiesa di Cabbio, antistante al parcheggio da cui è iniziato l’itinerario
nazione: Svizzera/Italia
zona: Mendrisiotto/Val d’Intelvi
provincia: CH/Co
da: Cabbio
a: Cabbio
vista: l’itinerario è molto panoramico: la vetta del Monte Generoso, facilmente raggiungibile a piedi, offre un 360° sulle Alpi, Prealpi e pianura lombarda; nella seconda parte dell’itinerario vengono offerti molteplici punti di vista della Valle d’Intelvi, dei principali rilievi comaschi e del sottostante lago di Como con possibilità di affinare lo sguardo fino alla punta di Bellagio

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1346
quota massima:  mt 1609
quota minima: mt 556
km totali: 33,50

SENSO DI MARCIA

girare in senso orario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 3 ore e 50 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 10/10
difficoltà salita: 5/10 (incrementabile se salita a Cabbio percorsa su fondo umido, vedasi commento di “Fededsm” del 11.07.2014)
difficoltà discesa: 6/10
impegno fisico: 7/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 19%, massima discesa 18%
tratto a mano: 5-10 minuti ca complessivi; in particolare il tratto di mulattiera/sentiero nel bosco in prossimità della stazione di Bellavista richiede alcuni passaggi a spinta causa eccessiva pendenza abbinata a fondo irregolare; sino a maggio 2017, prima del rifacimento del sentiero, l’ultimo tratto dell’ascesa al Generoso comportava ca 20/25 minuti di spinta del mezzo offrendo saltuari e brevi spunti di pedalata. Con il rifacimento la difficoltà / disagio del tratto ci viene segnalata diminuita notevolmente.
salita: la salita a Dosso dell’Ora avviene su single track interamente ciclabile dal fondo regolare con pendenze 9-11% e risulta di agevole pedalabilità con ultimo tratto dalle pendenze più accentuate (fino al 16%); qualche accorgimento è richiesto nella seconda parte in virtù di stretti angoli di curva; la salita poco dopo Bellavista risulta invece più difficoltosa svolgendosi attraverso ripida mulattiera/sentiero boschivo dal fondo tortuoso e con pendenze che giungono fino al 21% richiedendo inevitabilmente spinta del mezzo. Successivamente il passaggio in single track diviene più agevole (pendenze 6-9%) per riprendere il grado di complessità all’avvicinarsi della stazione del trenino con ultimo tratto a spinta causa fondo non ciclabile. Seguiranno, intervallati da passaggi in discesa, 4 brevi tratti in salita, di cui i primi 3 su sentiero e l’ultimo, più lungo,  su sterrato che risale in territorio elvetico: tutti si caratterizzano per pendenze decisamente abbordabili, massimo 10-11%
discesa: la discesa più complessa viene affrontata scendendo dal Monte Generoso in direzione della Valle d’Intelvi lungo single track tendenzialmente piuttosto scorrevole ma che richiede proprio per tale motivo attenzione; le pendenze si alternano tra passaggi al 15-17% e passaggi al 7-9%. I restanti passaggi in discesa avvengono perlopiù su agevoli strade forestali/poderali (pendenze mediamente 9-11%, max 14% su ultimissimi metri in asfalto prima di entrare nell’abitato di Cabbio)
% sterrato: 85%, il passaggio principale su asfalto ha luogo nel primo tratto uscendo da Cabbio su strada a bassissima percorrenza traffico veicolare
ricordarsi: carta di identità per transito in territorio elvetico
note: //

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33 risposte a Monte Generoso

  1. nlm dice:

    Ciao,
    Fatto giro 2 giorni fa.
    Traccia ottima, grazie e complimenti in generale per il sito.
    Segnalo:
    – salita iniziale bagnata: confermo difficoltà maggiori sipetto a 5/10 a causa di radici ,rocce etc., e comunque con alcuni tratti un po’ esposti (per chi ne soffre);
    – da Bellavista NON caricano più le bici sul trenino per arrivare in cima;
    – MA è stato completamente rifatto il sentiero per la vetta: quindi ora è tutta pedalabile (anche se i tipici gradoni di legno ogni 5-10 metri disturbano un bel po’).
    Giro davvero molto bello, vario, panoramico, impegnativo ma senza eccedere.
    Grazie ancora al team.

    • Il Team dice:

      Grazie della segnalazione sul rifacimento del sentiero per la vetta e sul discorso delle bici da bellavista. Aggiorniamo dunque la scheda per quanto attiene la pedalabilità sino in vetta.

  2. daniele dice:

    ciao
    fatto ieri con 5 amici
    grazie per l’ottima traccia
    giro molto bello e panoramico
    unico appunto è che nonostante sia riportato nella descrizione e segnalato da più utenti abbiamo avuto difficoltà a trovare la parte iniziale della traccia e abbiamo saltato il bivio a destra che da Casima sale su, abbiamo periò proseguito fino a Obino e da lì abbiamo preso la salita fino al Generoso, ricongiungendosi con la traccia ad un crocevia.

  3. _lele_ dice:

    Fatto ieri, 6 dicembre, soffrendo il caldo con abbigliamento autunnale!
    In vetta i fenomeni dell’arrampicata sul versante scosceso erano in maglietta anche se tirava un po’ di vento.
    Fondo perfetto se non per il tappeto di foglie secche che, in tale spessore, si comporta a volte come una lastra di ghiaccio.
    Il trenino riaprirà al pubblico nella primavera del 2017, come da news sul sito ufficiale, quindi da fare in sella/a spinta anche per tutto il 2016.

  4. claudio dice:

    Ciao, innanzitutto complimenti per la qualità del vostro sito a cui mi ispiro per i miei giri. Volevo sapere se secondo voi il giro si può effettuare anche in senso antiorario .
    Grazie

    • Il Team dice:

      Ci sono molti tratti ripidi/sconnessi nella percorrenza delle forestali/sterrati in territorio comasco ed inoltre probabilmente è poco pedalabile il sentiero che porta alla vetta (in discesa si andava a cannone!). Pertanto la memoria sconsiglia il giro inverso. Ciao, grazie

  5. Alessio dice:

    Segnalazione importante per chi vuole arrivare a Bellavista e prendere il trenino per arrivare in vetta: la stazione è attualmente chiusa ed il trenino non passa……. riaprirà nel 2016….quindi se volete arrivare in cima mettetevi il cuore in pace, l’unico modo è farla spingendo e bici in collo. Una sfacchinata (almeno per me). Fatta ieri e vi assicuro che è dura. Poi quando si arriva in cima il lungo sentiero esposto in costa è impagabile ma che fatica ragazzi!! Giro alquanto impegnativo direi.

  6. Fededsm dice:

    Bellissimo giro fatto proprio oggi! Praticamente sto facendo uno dopo l’altro tutti i vostri itinerari!!!
    Parere personale: aumenterei di un punto o due la difficoltà della salita…la prima parte nel bosco subito dopo Cabbio è molto bella ma se fatta come oggi su fondo bagnato è abbastanza impegnativa per radici e sassi scivolosi.
    La prima parte della discesa dal Generoso è scorrevole ma un pochino esposta ( anche se non è molto lunga lo scrivo per chi come me soffre abbastanza i punti esposti 😀 )

  7. Daniele dice:

    domanda più organizzativa che sul giro, che voi sappiate è possibile raggiungere Cabbio senza auto con bici al seguito venendo da Chiasso? conviene farla direttamente in bici (dovrebbero essere sui 10km) o si può eventualmente prendere l’autobus e conservare le energie per il Generoso?
    grazie

    • Il Team dice:

      Ciao, in bici il dislivello addizionale da sobbarcarsi non è eccessivo (ca 300/350 mt) su tranquilla strada in asfalto, ad eccezionale del primo tratto con significativo trafficato veicolare (e qualche tratto più ripido – a memoria – nella parte iniziale nella zona di Morbio – vedasi il giro del Monte Bisbino). Niente di particolarmente significativo però da vedere come panorami: se vuoi dunque risparmiare sopratutto tempo (per godersi meglio la salita al Generoso e la vista dalla vetta) meglio verificare l’utilizzo del postale che in Svizzera è assai efficiente ed in genere pro-bike. Saluti

  8. pedro dice:

    Ma voi fate troppa fatica!! Volete invecchiare prima del tempo? Salita con trenino in vetta da Capolago, formaggino di capra all’azienda agricola Cereghetti, discesa a rotta di collo (occhio, non imboccate il sentiero più marcato per la grotta dell’orso) verso orimento (birretta), salita morbida al Crocione (noi lo chiamiamo così,poco dislivello), discesa al rifugio Bruna (richiamo birretta), discesa e leggera salita al Piano degli Alpi (occhio: passando dal sentiero + alto, non dalla strada) e quindi discesa tecnica a Erbonne (occhio: non svistare il single trail, altrimenti vi arrivate sulla strada e vi perdete la discesa), quindi valle di muggio (asfaltata) fino a Capolago (senza dimenticare una sosta birra a Muggio). Dai, non fate i maniaci!

    • Il Team dice:

      Aggiungiamo con piacere la variante proposta dall’Amico biker! P.S. ma non esiste la prova del palloncino in Svizzera !!?? son più le birre che i km!

  9. andrea dice:

    ciao…..fatto ieri col cicciopuzzo….purtroppo non abbiamo trovato(forse x colpa nostra) il single track iniziale e praticamente abbiamo spinto in mezzo al bosco fino a Pianspessa facendo una faticaccia assurda….magari sarebbe bastata una descrizione del tratto leggermente più precisa…..ci siamo ricongiunti con la strada che porta al bellavista e poi su fino in cima senza trenino….foto di rito e inizio discesa….come spesso succede torni in Italia e sparisce qualsiasi tipo di indicazione….quasi x caso siamo arrivati ad Orimento…..dopo birretta e panino al bar abbiamo deciso visto l’ora di tagliare nel bosco x erbonne e in discesa….molto impegnativo anche questo tratto quasi sempre giù dalla bici….poi da scudellate fino a cabbio su asfalto….gran bel giro comunque, alla fine avremo spinto x metà del percorso ah ah…..lo rifaremo sicuramente e meglio

    p.s. ma dov’è Ermogna????

    • Il Team dice:

      Ciao, hai ragione, la descrizione del tratto iniziale prima del sentiero per l’ascesa a Dosso dell’Ora è volutamente sommaria in quanto tutte le descrizioni nelle schede degli itinerari sono strutturate presupponendo l’uso della scaricabile traccia gps. Per completezza però, facendo tesoro delle vostre difficoltà, abbiamo provveduto a meglio specificare la descrizione del punto incriminato aggiornando la scheda. Ermogna è piccola località tra Erbonne e Casasco D’Intelvi. Trattandosi di informazione ininfluente, con l’aggiornamento abbiamo omesso. Grazie per il contributo, la prossima volta che ritenterete sarete decisamente più soddisfatti!

  10. Maurizio dice:

    fatto il giro, bellissimo. Unico mio consiglio è di prendere il trenino dalla stazione di Bellavista alla vetta si spreca meno energia visto che la parte pedalabile non è molta.

    • Il Team dice:

      Suggerimento da tener sicuramente presente per chi non è grande amante del portage anche se i prezzi del trenino (26-27 eur ca ad oggi)….
      E poi, vuoi mettere la soddisfazione di arrivare in cima da soli ?!
      Comunque grazie della segnalazione: una scelta in più a disposizione dei bikers.

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