Monte Gradiccioli

Breve descrizione itinerario

Giro che si sviluppa nell’Alto Malcantone sfruttando l’ampia rete sentieristica e forestale del territorio, ove peraltro la strategica posizione delle sovrastanti vette (il Monte Tamaro, il Monte Gradiccioli ed il Monte Lema) permette strepitosi panorami a 360 gradi. Si parte dall’abitato di Arosio ma volendo si potrebbe incrementare il dislivello percorso salendo direttamente dal fondovalle tramite la salita di Gravesano mettendo in preventivo ulteriori 500 metri di ascesa lungo un tratto di asfalto con molteplici tornanti e pendenze significative. Nel centro di Arosio si seguono le indicazioni sentieristiche ben presenti per il Gradiccioli e dopo un breve tratto in asfalto si imbocca una forestale che sale di quota in modesta pendenza aggirando il Monte Ferraro; nel corso della risalita ci si congiunge con la forestale che sale dai Monti di Torricella e si prosegue oltre fino all’Alpe di Torricella ove la strada, divenuta nel frattempo a tratti su asfalto, viene abbandonata seguendo un sentiero che inizia tra le due costruzioni dell’alpeggio. La traccia risulta completamente ciclabile con pendenze abbordabili e conduce ad una bocchetta in località “La Bassa”, quota 1.375 ca, nelle vicinanze dell’Alpe del Pol: di fronte si apre una visione panoramica sul Poncione di Breno e sul Monte Magno con la sottostante Alpe Agario e risulta ben visibile la traccia sterrata che, lì transitando, sarà utilizzata per il ritorno ad Arosio proveniendo dal Gradiccioli. Dalla bocchetta si prosegue in salita lungo una traccia di sentiero, con vista sul Tamaro, piuttosto semplice da pedalare e con pendenza contenuta sino a giungere all’Alpe Canigiolo, quota 1.495, dove il percorso cambia radicalmente: se prima infatti il sentiero era agevolmente pedalabile, il successivo tratto si caratterizza per una ciclabilità molto ridotta, sopratutto quando poco dopo l’Alpe si entra in una zona caratterizzata da molteplici radici, sassi e salti naturali lungo il sentiero. In particolare occorre affrontare circa 130 metri di dislivello con bici a spinta e con pochi brevi tratti di pedalata quando l’orografia del terreno lo permette (i tratti al limite della pedalabilità potrebbero essere superiori, in effetti, ma con il risultato di compiere un inutile sforzo fine a se stesso vista l’incosistente velocità a cui si procede). Evitando qualsiasi deviazione che si presenta, si sale fino a quota 1.680 quando si abbandona il sentiero principale (che scende dalla Bocchetta posta tra il Tamaro ed il Motto Rotondo) per deviare a sinistra su una traccia di sentiero, segnalata con cartello senza particolare dettaglio, che inizialmente nei primi 15-20 metri si presenta molto stretta e scavata dal corso delle acque: proseguendo tuttavia il percorso si fa più agevole e rapidamente si giunge alla bocchetta della Bassa di Indemini, quota 1.723. Deviando a sinistra si segue ora il segnavia della traversata Tamaro-Lema con un susseguirsi di saliscendi non sempre pedalabili ma che offrono interessanti panorami sul Gambarogno, il Monte Paglione, il lago Maggiore e la Val Grande. Superata con un brevissimo tratto a spinta una sommità che si presenta con traccia dissestata/rocciosa, si giunge rapidamente alla Bassa di Montoia, quota 1.764 ed evitando il sentiero che sale diretto alla vetta del Gradiccioli si aggira il Monte a destra lungo un sentiero che presenta un doppio saliscendi e che risulta solo a tratti pedalabile in salita sino ad incrociare, dopo ultimo traverso in leggera salita, in località “Pianoni” quota 1.775, il sentiero che scende dalla cresta del Gradiccioli dal lato sud. L’itinerario per MTB prosegue in facile discesa dapprima verso il Monte Pola ed in seguito al Passo d’Agario: presso la casermetta, evitando di proseguire lungo il traverso sotto il Monte magno, scende deciso il sentiero verso l’Alpe Agario e proseguendo oltre, dopo un tratto impegnativo in quanto traccia su prato/rocce con passaggi stretti, si incrocia lo sterrato che scende all’Alpe di Coransù; superato l’alpeggio lo sterrato scende rapidamente senza particolari difficoltà sino ad incrociare l’asfalto nelle vicinanze di Mugena. Qui la traccia gps , deviando a destra, effettua un giro più largo perdendo quota per l’abitato di Vezio e compie un giro circolare nella sottostante verde piana per risalire decisa ad Arosio sempre su asfalto; volendo, in alternativa, si prosegue su asfalto a sinistra per Mugena arrivano direttamente ad Arosio con modesta salita
nazione: Svizzera
zona: Alto Malcantone
provincia: CH – Canton Ticino
da: Arosio
a: Arosio
vista: Monte Tamaro, Monte Lema, Prealpi comasche (Galbiga/Crocione/M. di Tremezzo, Monte S. Primo nel Triangolo Lariano) e lecchesi (Grigna, Legnone), Lago Maggiore, Lago di Lugano, rilievi della Val Grande (Zeda e Limidario), arco alpino esteso dal Monte Rosa al Gottardo, Prealpi ticinesi

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.180 (1.337 con ascesa a piedi alla vetta del Gradiccioli)
quota massima:  mt 1.793 (1.935 vetta del Gradiccioli)
quota minima: mt 720
km totali: 25,00 (a cui aggiungere circa 800 metri per salire a piedi al Gradiccioli ed altrettanto per il  ritorno)

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento  4 ore (a cui aggiungere 30 minuti per salire a piedi sulla cima del Gradiccioli ed altri 15/20 minuti a scendere)

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 10/10
difficoltà salita: 5/10
difficoltà discesa: 5/10
impegno fisico: 7/10 (8/10 se consideriamo anche l’escursione alla vetta)

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 18%, massima discesa 26,3%
tratto a mano: complessivi 35 minuti, escludendo la salita a piedi alla cima. Qualche centinaio di metri dopo l’Alpe Canigiolo il sentiero diviene in molti punti troppo ripido/sconnesso/pietroso per poter essere pedalato con continuità e fino a quota 1.650 ca il tratto a mano è di complessivi 15-20 minuti a seconda di quanto si riesce effettivamente a pedalare; dopo la Bassa di Indemini il superamento di un motto con sentiero ripido e sconnesso comporta circa 3 minuti a spinta; infine dopo la Bassa di Montoia, fino a giungere al traverso finale che incontra il sentiero che scende dalla sommità del Gradiccioli, il sentiero in doppio saliscendi comporta circa 15 minuti a spinta in quanto troppo roccioso
salita: eccetto il tratto di fatto non pedalabile, l’ascesa non presenta particolari difficoltà. Fino all’Alpe di Torricella su facile sterrato con pendenza tra l’8 ed il 13% (i punti più ripidi sono nella prima parte), segue il sentiero per “La Bassa” con qualche passaggio su fondo impegnativo da superare ma nulla di rilevante (pendenza tra il 10 ed il 15%); fino all’Alpe Canigiolo molto facile su fondo quasi perfetto e pendenze spesso inferiori al 8% (con addirittura un tratto in leggera discesa). Infine il gruppo di salite finali poco prima di giungere ad Arosio sono tutte su asfalto
discesa: di impegnativo c’è solo un tratto di sentiero dopo l’Alpe Agario prima di giungere allo  sterrato che scende all’Alpe di Coransù, dato che alcuni passaggi sono molto stretti o si svolgono su traccia prativa con saltuari ostacoli rocciosi; il successivo sterrato invece è decisamente facile
% sterrato: 85%
ricordarsi: portare carta di identità per transito in territorio elvetico
note: svolgendosi in parte sulla nota traversata Monte Tamaro – Monte Lema, è preferibile evitare di compiere l’escursione nella giornata di domenica per frequente passaggio escursionisti a piedi. La salita in cima al Monte Gradiccioli, assolutamente consigliata, non è ciclabile se non per i primi 10/15 metri pertanto è opportuno spingere il mezzo i primi 5 minuti che sono su sentiero ripido ma semplice e poi lasciarlo a sinistra tra i rododendri e/o primi arbusti che si incontrano (seguendo il detto “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”……). Preferibile salire dal sentiero che corre sul lato sud del Gradiccioli (allegata traccia gps) in quanto appare più abbordabile e sopratutto più complementare con il giro per MTB


Downloads ad oggi traccia MTB: 92

ESCURSIONE A PIEDI ALLA VETTA DEL GRADICCIOLI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *