Val Onsernone, la Via delle Vose

Breve descrizione itinerario

Percorrendo la Via delle VoseIl Giro parte dalla periferia di Ascona, in prossimità della foce del fiume Maggia nell’Alto Lago Maggiore e risale nella verde Val Onsernone sfruttando nei limiti del possibile le ciclabili di fondovalle e la vecchia strada forestale parallela alla via principale in asfalto. Giunti presso il nucleo abitativo di Loco, il ritorno a valle avviene attraverso la “Via delle Vose”: trattasi di una antica mulattiera, registrata nell’inventario delle vie di comunicazione storiche della Svizzera, utilizzata dai  contadini della Valle Onsernone sin dai tempi del Medioevo  per giungere a fondovalle e da qui al porto di Ascona ed al mercato di Locarno favorendo quindi  l’esportazione di manufatti in paglia nei mercati europei  e l’importazione di cereali e sale utilizzati nei villaggi della valle. Nel dettaglio a seguire lo sviluppo del percorso.
Da Ascona si procede lungo la ciclabile parallela al fiume Maggia, prima, ed al torrente Melezza (suo affluente proveniente dalla Centovalli) poi, spostandosi successivamente sull’opposta sponda grazie ad una panoramica struttura sopraelevata; si prosegue quindi sempre in fuoristrada sino a Intragna/Golino dove percorrendo una breve traccia di sentiero ci si immette sull’asfalto che sale a Cavigliano. Con pendenze mai eccessive ci si inoltra all’interno della Val Onsernone sino alla località Cresmino (fattoria) in prossimità della quale si stacca sulla sinistra in leggera discesa una sterrata che diviene forestale; tale traccia corre parallela alla strada principale – qualche decina di metri più in basso –  e permette di scoprire la vallata con un punto di vista non usuale, attraversando infatti antichi ponti in pietra e superando caseggiati rurali, specchio di un modo di vita oramai scomparso. La forestale termina in Auressio dove con ultimi (pochi) km in asfalto si giunge a Loco. Superato il centro del piccolo borgo ha inizio sulla sinistra, con una breve scalinata in discesa, la Via delle Vose, che porterà ad affrontare per diversi km un continuo percorso in saliscendi su sentiero/mulattiera. In particolare superati gli agglomerate di Niva e Vosa e costeggiando alcuni terrazzamenti con muri a secco adibiti a coltivazione di vigneti, si scende di quota sino ad attraversare il torrente Isorno e poi si risale sul versante opposto della vallata con diversi passaggi anche a mano (non difficoltosi) in quanto caratterizzati da fondo troppo sconnesso per pedalare. Con alternanza di saliscendi infine, si raggiunge l’antico centro di Intragna, si prosegue su asfalto per Golino e, muovendosi in direzione di Losone, si compie una breve deviazione in salita per Arcegno (ca 180 mt dislivello) transitando per l’area verde di Monte Verità. Da qui non resta che percorrere pochi km su asfalto in rapida discesa per il ritorno al luogo di partenza.
nazione: Svizzera
zona: Alto Lago Maggiore
provincia: Canton Ticino – CH
da: Ascona
a: Ascona
vista: Gridone (Limidario), monte Camoghè, Piano di Magadino, Monte Tamaro, Alto Lago Maggiore

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 930
quota massima: mt 690
quota minima: mt 210
km totali: 30,6

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 3 ore e 45 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 7/10
difficoltà salita: 7/10
difficoltà discesa: 8/10
impegno fisico: 6/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita 17%, massima discesa 30%
tratto a mano: circa 20 minuti complessivi percorrendo la Via delle Vose dopo aver attraversato il torrente Isorno in quanto si dovranno affrontare 6/7 brevi passaggi su fondo molto sconnesso causa pietre sparse/lastricato che imporranno la conduzione a mano
salita: da Golino fino a Loco si sviluppa in parte su asfalto ed in parte su forestale. Le pendenze sono spesso abbondantemente sotto il 10% con il tratto più ripido che si incontra nella forestale/poderale prima di Auressio (11-12% circa); da segnalare anche ripetuti tratti di salita impegnativi – ma ciclabili – percorrendo la Via delle Vose (che contribuiscono ad innalzare il livello di difficoltà tecnica della salita – voto 7) e l’ascesa finale ad Arcegno con  punta massima del 9% su asfalto
discesa: decisamente impegnativa la percorrenza della Via delle Vose, sopratutto nella prima parte quando si scende sul fondo della valle per attraversare il torrente Isorno poichè molteplici pietre e lastricati rendono severa la discesa ed alta la soglia di attenzione richiesta
% sterrato: 45%
ricordarsi: portare carta d’identità per transito in territorio elvetico
note: itinerario assolutamente da evitare qualora ci siano timori che il fondo possa risultare umido (esempio forti piogge ravvicinate o percorrenza in avanzato periodo autunnale o invernale) in quanto il fondo lastricato e sassoso di buona parte della Via delle Vose, prevalentemente all’interno del bosco, ne renderebbe troppo pericolosa la percorrenza. Moderare inoltre sempre la velocità lungo la Via delle Vose in quanto è metà di escursionisti e vengono attraversati anche piccoli borghi di montagna


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2 risposte a Val Onsernone, la Via delle Vose

  1. Gbal dice:

    Ciao a tutti.
    Volevo porre una domanda qui che però riveste un carattere generale avendo visto che si può applicare anche ad altri vs. percorsi. In relazione citate un tempo di pedalata (puro movimento) di 3h45′ cui però fa riscontro un tempo lordo di ca. 6h20′ desunto dal file .gpx. Volevo sapere con quale criterio misurate il tempo di pedalata (es.strumentale?) e se la differenza tra tempo lordo e netto è sempre da attribuirsi a tratti a spinta, soste, pranzo o altro.
    Vi ringrazio
    Gbal

    • Il Team dice:

      Ciao,
      il tempo di puro movimento è il tempo di effettivo di spostamento registrato e visualizzato dal gps con cui viene battuto il percorso, quindi include sia tempo di pedalata che tempo di spinta/a piedi con bici al seguito; il tempo “lordo” che tu citi è la durata complessiva della gita, quindi include soste per foto, pranzo, eventuali riparazioni, incontri con escursionisti o ciclisti, ecc. e che abbiamo deciso di non indicare in quanto molto soggettivo.

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