Ciclabile in quota della Valsesia

Online dal 16-10-2018

Breve descrizione itinerario

Il Monte Rosa dalla Sella di OvagoE’ un interessante anello in Valsesia che permette di collegare l’area dell’Alpe di Mera con il territorio della secondaria Val Sorba sfruttando i percorsi ciclabili realizzati nel tempo in questo tratto di valle ed in particolare grazie alla realizzazione di una pista sterrata in alta quota che ha permesso di passare dall’alpe di Mera all’Alpe Meggiana con discesa in Val Sorba (Rassa) offrendo ottimi panorami sui rilievi della Valsesia e sul massiccio del Monte Rosa. Partendo da Scopello (quota 675) si percorrono 8/9 km su asfalto (a seconda del punto esatto dove si decide di fissare la partenza) risalendo in direzione dell’Alpe di Mera attraverso una strada dalle pendenze mediamente contenute e con panorami che si aprono man mano che ci si innalza di quota; attorno a quota 1.370, dopo aver superato una prima area di parcheggio a servizio dell’Alpe, si abbandona l’asfalto per deviare all’interno del bosco su una ripida forestale con fondo costituito inizialmente da autobloccanti per poi divenire puro sterrato che guadagna dislivello con pendenze importanti giungendo alle prime abitazioni dell’Alpe e poi con tratto finale in asfalto culminare questa prima lunga sezione di ascesa nei pressi della chiesa di Mera (1.490), buon punto panoramico sulla vallata e sul massiccio del Monte Rosa. Proseguendo su strada ci si porta in prossimità della stazione di arrivo della funivia di Mera (1.530) e si risale poi un ripidissimo tratto della pista da sci puntando il Camparient per giungere in prossimità della panoramica baita de “Il Boschetto di Mera” (1.640) da dove ha inizio la ciclabile d’alta quota che tagliando le pendici superiori del Monte Camparient, della Cima d’Ometto e del Monte Bo consente di arrivare sino all’Alpe Pizzo nel versante valsesiano di Meggiana. Tendenzialmente il fondo sterrato è sempre piuttosto buono e la strada presenta diversi saliscendi raggiungendo la quota massima attorno ai 1.800 metri sopra l’Alpe Meggiana, dopodichè occorre perdere quota per ridiscendere all’Alpe Pizzo (1.720) che vale la pena visitare anche per il panorama offerto sulla circostante vallata (per il ritorno sullo sterrato si può poi seguire una traccia di sentiero che risalendo l’attigua collinetta transita a margine del piccolo laghetto che precede l’alpe). Dall’alpe la ciclabile prosegue poi in salita per guadagnare circa 60/70 metri di dislivello, transita presso l’Alpe Sorbello ed infine inizia a scendere rapidamente in Val Sorba attraverso una ripida forestale a tornanti dal fondo piuttosto smosso (percorsa al contrario in occasione di altro itinerario MTB nella zona “Salita all’Alpe Pizzo dalla Val Sorba” – qui recensito). Attraversato a quota 1.330 circa un ponticello in legno con delle belle cascate create dal torrente Sorba, si prosegue poi in continua discesa all’interno del bosco su forestale ben tenuta per giungere alle porte del caratteristico abitato di Rassa (950), dove si ritrova l’asfalto che condurrà a fondo valle in Quarè (800). Qui non resta che seguire le indicazioni della ciclopedonale bassa della Valsesia per chiudere l’anello alternando tratti in asfalto a tratti in fuoristrada
nazione: Italia
zona: Valsesia
provincia: Vc
da: Scopello
a: Scopello
vista: principali vette del Monte Rosa, Alpe di Mera, Alpe Meggiana, Monte Camparient, Cima d’Ometto, Monte Bo (di Valsesia), Val Sorba, numerosi altri rilievi della Valsesia

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.410
quota massima: mt 1.800
quota minima: mt 675
km totali: 38,8

SENSO DI MARCIA

girare in senso orario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 4 ore

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 7/10
difficoltà salita: 5/10
difficoltà discesa: 5/10
impegno fisico: 6/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita 20%, massima discesa 19%
tratto a mano: assente per i ben allenati, altrimenti mettere in preventivo una decina di minuti per risalire la pista da sci prima di giungere alla baita “Il Boschetto” poco sotto la cima del Camparient e qualche minuto nei punti più ripidi della salita in fuoristrada all’Alpe di Mera
salita: la metà circa del dislivello in salita viene compiuto su asfalto attraverso la strada che collega Scopello con l’Alpe di Mera, ove le pendenze nella prima parte raramente superano il 10% e solo nella parte che precede l’area dei parcheggi le stesse divengono più impegnative nell’ordine del 12% circa. Attorno a quota 1.370 la salita abbandona l’asfalto e diviene tecnicamente impegnativa per via di una forestale/sterrato che sale all’Alpe di Mera con fondo a tratti in autobloccanti e parte molto sassoso e sopratutto con pendenze tra il 15 ed il 18%. Altro pezzo tecnicamente molto impegnativo lo si incontra partendo dall’arrivo della seggiovia di Mera per risalire lungo la pista da sci alla baita “Il Boschetto” dove le pendenze sono nell’ordine del 20% e si procede su fondo smosso, sassoso ed a tratti scavato non trattandosi di fatto di una vera e propria strada. Infine percorrendo la ciclabile in quota occorre affrontare un continuo saliscendi su discreto fondo sterrato ove i tratti di salita mediamente sono caratterizzati da pendenze contenute nell’ordine del 3-6% e con la parte più impegnativa costituita da alcune rampe che precedono la Sella di Ovago dove la pendenza si assesta al 15-16% su un breve tratto di qualche centinaio di metri
discesa: la discesa in Val Sorba dall’Alpe Sorbella fino a Rassa avviene su forestale a tratti ripida e dal fondo mosso, tecnicamente non molto impegnativa ma il fondo accidentato richiede controllo del mezzo e sopratutto particolare attenzione in autunno per via del fondo umido e del fogliame presente; dall’abitato di Rassa alla presa della ciclabile bassa siamo su asfalto
% sterrato: 61%
ricordarsi: //
note: possibile evitare la salita in asfalto all’Alpe di Mera sfruttando l’impianto a fune se in funzione; si consiglia di accertarsi in tal caso preventivamente circa lo stato di funzionamento dell’impianto

Avvertenza: l’utilizzo della traccia è ad esclusivo proprio rischio e lo scarico è reso disponibile per finalità di mera informazione e statistica. Chi decide dunque di affrontare il percorso si assume tutte le responsabilità per rischi e pericoli a cui si può andare in corso, considerando altresì che la percorribilità e lo stato delle strade e dei sentieri muta nel corso del tempo e che non sussiste alcun obbligo di Itinerari-mtb.it a mantenere aggiornate le informazioni essendo un mero sito illustrativo degli itinerari storicamente percorsi dai componenti del Team. Itinerari-mtb.it declina pertanto ogni responsabilità per conseguenze legate all’uso della traccia o delle informazioni legate alle presente scheda di itinerario



Ciclabile in quota della Valsesia PendenzeCiclabile in quota della Valsesia Altimetrie
Highlights parziali del percorso gentilmente messi a disposizione dal Canale telematico di “Gianni – Black Devil Iorio”

4 risposte a Ciclabile in quota della Valsesia

  1. Marco dice:

    @ Pino, i due tronchi cui fa riferimento Gianni la scorsa estate non c’erano più sostituiti da un piccolo camminamento sul lato a valle del passaggio. Le due volte che ci sono passato l’estate scorsa non mi sono bagnato i piedi …
    Presso il negozio Red Cab a Scopello puoi trovare una mappa dei percorsi e avere qualche informazione aggiornata.
    Nota di servizio, se non si vogliono fare i primi 8/10 KM di salita su asfalto per l’Alpe di Mera, nell’estate 2019 la seggiovia dovrebbe essere attiva e quindi si può risalire con impianti fino all’Alpe e poi da lì seguire la traccia indicata.
    Buon giro!

  2. Pino dice:

    OK Gianni,
    volevo solo ringraziarti.
    Anch’io sono iscritto su Mtb-Mag… se avrò necessità di altre info magari in merito ad altri giri ti contatto direttamente su MTB….
    Grazie ancora…
    Pino

  3. GIANNI IORIO dice:

    @Pino:
    io su questo sito sono ospite. Condivido con i cari amici Marco e Paolo alcuni itinerari: io do a loro il video e loro danno a me la traccia che recensisco poi su MTB-Mag dove pubblico, oltre ad avere il mio canale YouTube “I Sentieri di Black”.
    Ti chiedo quindi, se hai bisogno di altre richieste (previa registrazione) a me indirizzate di andare su MTB-Mag a questo link: https://itinerari.mtb-mag.com/tours/view/17279

    Veniamo ora alla risposta alla tua domanda:
    1. In tutte le altre volte che ci sono passato il “ponticello” (in realtà due tronchi messi vicino) non è mai stato sistemato e dubito che lo sia. Tieni presente che il video è stato girato a Maggio con ancora i torrenti belli carichi di acqua, nei mesi successivi ci passi tranquillamente (l’ho fatto con mia moglie senza problemi).
    2. La numerazione su OSM del 251 era sbagliata: era segnato come 252. Ora l’ho cambiata mettendo quella corretta.
    Il 251, come avrai visto nel video, e un bello scassatone T3. Al posto di prenderlo dopo il ponticello (a dx), puoi rimanere sulla sx prendendo la Interpoderale della Val Sorba che è una bella sterratona priva di difficoltà che corre parallela al 251, riprendendo poi la traccia originale prima di Rassa.
    Se passi di qui, ti perdi però due belli alpeggi: Alpe Sorba e Alpe Campello con possibilità di sosta da Heidi (https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g2068243-d2207127-Reviews-Ristorante_Heidi-Rassa_Province_of_Vercelli_Piedmont.html).

    Sei hai bisogno di altro sono su MTB-Mag.

    Black

  4. Pino dice:

    Ciao Black,
    complimenti… davvero un bel giro.
    Primavera/Estate prossima vorrei provare a farlo ma siccome molto probabilmente verrò da solo volevo prepararlo bene per percorrerlo in tranquillità.
    Ti chiedo perciò alcune piccole precisazioni.
    1. C’è qualcuno che si può contattare (es. CAI di zona) prima di partire per sapere se quel ponticello (ha un nome???) crollato che ti ha costretto a guadare è stato sistemato?… sarebbe complicato arrivare in un momento in cui la cascata fosse più violenta impedendo di guadare.
    2. Non sono riuscito ad individuare sulla cartina il pezzo che identifichi come “251” che hai percorso in discesa,… vorrei individuarlo in modo da scaricare la traccia ed elaborarla eliminandolo … allo stesso tempo vorrei capire qual’è il tratto di percorso che mi “perdo” se lo elimino
    Ti ringrazio per le info che vorrai darmi
    Ciao Pino

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