Monte Zeda

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Online dal 09-09-2014

Accedi al set fotografico completo dell’itinerario con note descrittive

Breve descrizione itinerario

In direzione del Passo Folungo - Panorama sul Pian Vadà e Monte ZedaIl giro si svolge nell’alto Verbano entrando nel Parco Nazionale della Val Grande con la salita finale (a piedi) alla vetta del Monte Zeda che per posizionamento geografico, con i suoi 2.156 metri, risulta una tra le vette più panoramiche del territorio dato che in giornate limpide lassù si apre una spettacolare vista sull’arco alpino e prealpino con i sottostanti laghi a fare da scenografico contorno. L’itinerario qui proposto parte per semplicità e comodità da Trarego, piccolo comune posizionato all’interno del territorio definito “La Conca verde del Lago Maggiore” in posizione sopraelevata (mt.770 ca) rispetto al sottostante Lago Maggiore ed al rinomato abitato turistico di Cannero Riviera (vedasi anche l’omonimo itinerario per MTB disponibile all’interno del sito). Sfruttando un comodo (e limitato) parcheggio fuori dall’abitato si risale su asfalto seguendo le indicazioni per “Il Colle” per mezzo di una tranquilla e panoramica strada lungo le pendici meridionali del Monte Carza e successivamente in direzione del Monte Pian Bello. Dopo circa 4 km di salita la strada, a quota  1.170, scende velocemente verso Passo Piazza (quota 1.040 ca) per qui riprendere a salire, sempre su asfalto, in direzione della località Il Colle. Durante quest’ultimo tratto di ascesa, la traccia evita un pezzo di asfalto deviando lungo una pedalabile forestale, poi mulattiera, che costeggia in posizione sopraelevata la strada principale lungo il versante orientale del Monte Spalavera sino a giungere a Il Colle. Qui si entra nell’area protetta del Parco della Val Grande deviando a destra nei pressi dell’area parcheggio lungo una strada che inizialmente risulta in asfalto ma che ben presto si trasforma in una bella sterrata che aggira il Monte Spalavera lungo il versante meridionale e poi occidentale, dapprima in modesta salita e poi, superato uno spiazzo con grandiosa vista sul Lago Maggiore e sulla catena del Monte Zeda, in altrettanto contenuta discesa sino a giungere ad una sbarra poco dopo essere usciti dal bosco; evitando di giungere ad un’area di parcheggio ivi poco distante, tenendo la sinistra si percorre l’ottima strada militare della Val Gula (appartenente alla ex-linea Cadorna), che aggira il Monte Bavarione e porta al Passo Folungo quota 1.370 ca, classico punto di partenza per le escursioni a piedi allo Zeda. Seguendo le indicazioni escursionistiche si oltrepassa la sbarra e si comincia a salire di quota lungo la panoramica e ben conservata strada militare in direzione del Bivacco Pian Vadà posto a quota 1.711 sotto l’omonima sommità; superato poi il bivacco, dopo aver percorso un paio di tornanti ed un facile traverso, termina l’ampio e ciclabile sentiero e percorrendo in 5 minuti circa la successiva traccia di sentiero in falsopiano (pedalabile solo a tratti sporadici causa massi/ostacoli) ci si porta all’inizio della traccia di salita allo Zeda, a quota 1.787, dove è possibile lasciare il mezzo e cimentarsi nella salita alla cima, quota  2.156, in circa 40-45 minuti con un dislivello ulteriore di 370 metri. Al termine dell’appagante sosta si ritorna al Passo Folungo lungo la traccia percorsa in precedenza ed a questo punto, superata la sbarra si tiene la sterrata di sinistra per l’Alpe Archia dove si giunge rapidamente in tendenziale discesa; oltrepassata l’Alpe la strada prosegue sino ad un successivo incrocio di strade (l’area parcheggio lambita in precedenza durante la salita, a quota 1.270) dove si continua a mantenere la percorrenza di sinistra in direzione del Monte Spalavera. Ora la traccia gps scende su sterrato perdendo alcune decine di metri di quota per poi risalire di circa 75 metri incrociando, a sinistra una scassata forestale che scende nel bosco: abbandonando la strada per lo Spalavera e percorrendo non senza qualche difficoltà il tratto in questione, con interessanti panorami sul Monte Limidario e sulla Val Cannobina si scende all’Oratorio di San Eurosia e da qui si ritorna nuovamente a Passo Piazza dove si incontra per pochi metri l’asfalto: attraversando infatti l’incrocio si seguono le indicazioni del sentiero nr.14, una larga sterrata/cementata che scende a Trarego
nazione: Italia
zona: Verbano/Val Grande
provincia: Vb
da: Trarego
a: Trarego
vista: Gruppo del Monte Rosa, Gruppo del Mischabel, rilievi della Val Grande, Alto Lago Maggiore, Grigne, Prealpi del varesotto, Prealpi comasche, Prealpi del Canton Ticino, Adula, rilievi area del Sempione (Breithorn, Leone, Cistella, Weissmies, Lagginhorn, Fletschhorn)

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.444 – escluso tratto a piedi per salita alla vetta; volendo si può allungare l’itinerario aggiungendo circa 550 metri di dislivello su asfalto (6 km) partendo da quota Lago nel paese di Cannero Riviera e seguendo le indicazioni per Trarego/Viggiona
quota massima:  mt 1.845
quota minima: mt 767
km totali: 38,7

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento  4 ore e 25 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 10/10
difficoltà salita: 5/10
difficoltà discesa: 4/10
impegno fisico: 7/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 17,2%, massima discesa 16,2%
tratto a mano: 5 minuti per giungere all’attacco del sentiero per l’ascesa finale alla sommità
salita: difficoltà tecnica maggiore è presente nella salita al Bivacco Pian Vadà dopo lo sbarra posizionata presso il passo Folungo in quanto il fondo peggiora rispetto ai chilometri precedenti percorsi invece su ottimo fondo sterrato. La percorrenza tuttavia rimane buona con pendenza attorno al 10% da cui una valutazione complessiva della salita su livello medio (gli altri tratti sterrati durante l’andata sono infatti molto tranquilli con pendenze che non superano in genere il 6%; la salita iniziale su asfalto da Trarego invece propone un breve tratto nella parte iniziale fino al 17% e diversi punti al 12-13% anche se il valore mediano del percorso su asfalto non supera il 10%)
discesa:  tratto più significativo di menzione è la discesa su forestale dopo l’Alpe Archia verso Passo Piazza, piuttosto sconessa/sassosa nella parte iniziale ancorchè non desta particolari difficoltà se percorsa con la normale attenzione del caso
% sterrato: 70%
ricordarsi: //
note: caldamente consigliato effettuare l’escursione nelle giornate di cielo limpido in virtù del considerevole panorama offerto dalla vetta del Monte Zeda

Avvertenza: l’utilizzo della traccia è ad esclusivo proprio rischio e lo scarico è reso disponibile per finalità di mera informazione e statistica. Chi decide dunque di affrontare il percorso si assume tutte le responsabilità per rischi e pericoli a cui si può andare in corso, considerando altresì che la percorribilità e lo stato delle strade e dei sentieri muta nel corso del tempo e che non sussiste alcun obbligo di Itinerari-mtb.it a mantenere aggiornate le informazioni essendo un mero sito illustrativo degli itinerari storicamente percorsi dai componenti del Team. Itinerari-mtb.it declina pertanto ogni responsabilità per conseguenze legate all’uso della traccia o delle informazioni legate alle presente scheda di itinerario



Monte Zeda PendenzeMonte Zeda Altimetrie

ESCURSIONE A PIEDI ALLA VETTA DEL MONTE ZEDA

La salita è piuttosto breve anche se il sentiero si presenta a tratti ripido. E’ possibile proseguire oltre per salire anche su altro sentiero probabilmente meno diretto, quindi meno ripido.