Grande anello della Val d’Intelvi

Online dal 04-07-2019

Breve descrizione itinerario

Panorama sul Lago di Como da MaterL’itinerario compie un ampio anello prevalentemente in fuoristrada all’interno della bella Val d’Intelvi, toccando diversi punti panoramici su rilievi alpini, prealpini e sulla parte centrale del Lago di Como. Partendo su asfalto ai margini dell’abitato di San Fedele d’Intelvi si segue la poco traffica strada per Casasco d’Intelvi per circa 1,5 km allorchè la traccia devia a sinistra seguendo le indicazioni per MTB (segnavia “MB 1”); la strada asfaltata scende leggermente di quota incontrando quasi subito un bivio ove è presente una poco evidente traccia prativa (dunque seguire attentamente la traccia gps) che assume a seguire i caratteri di una mulattiera di bosco ed attraverso una serie di tornanti porta ad intercettare l’asfalto della strada che collega Castiglione d’Intelvi con Cerano d’Intelvi. Si prosegue quindi in falsopiano in direzione di quest’ultimo abitato superato il quale, prima di attraversare il ponte sul torrente, si stacca sulla destra una antica mulattiera: nei primi 2/300 metri sale ripida con vari tornanti e fondo impegnativo, successivamente il fondo diviene più scorrevole e lastricato assumendo via via i caratteri di una facile trattorabile che porta alla chiesa di Santa Maria Assunta presso il paese di Ovrascio. Qui, allorchè la strada inizia a scendere su pavè, la traccia gps si stacca a destra in salita lungo una piccola stradina in asfalto che diviene poi una bella trattorabile e che guadagfna di quota con bei panorami sul Sasso Gordona e sugli attigui modesti rilievi della vallata posti sul crinale italo-svizzero. La forestale attorno a quota 840/850 mt assume carattere pianeggiante ed incontra la ex strada militare del Sasso Gordona cominciando a trovare le prime indicazioni per il Rifugio Prabello; la ex- militare risulta essere impegnativa in salita per via del fondo acciottolato/sassoso con pendenze anche nell’ordine del 13/14% e punte al 17/18% mentre l’ultimo tratto, quando esce dal bosco, diviene facile in quanto pianeggiante arrivando al bel Rifugio (quota 1.190 mt) posizionato su una panoramica sella tra il Sasso Gordona ed il Poncione di Cabbio. Qui l’itinerario offre diverse alternative, potendo scegliere se lasciare temporaneamente il mezzo e salire a piedi nel giro di pochi minuti sulla sommità del Poncione attraverso il sentiero (a tratti ciclabile in quanto ripido nella parte iniziale e finale) che si trova immediatamente dietro il Rifugio, oppure direttamente con la bici prima del Prabello prendere il sentiero a sinistra che va in territorio svizzero aggirando il Poncione sul versante meridionale e giungere poi in discesa al Passo Bonello oppure ancora, sempre con la bici, proseguire dietro il Rifugio Prabello attraverso un bel sentiero a mezza costa sul versante settentrionale del Poncione di Cabbio e che dopo un ottimo tratto panoramico permette di cimentarsi in una breve discesa su sentiero nel bosco per arrivare anche in questo caso al Passo Bonello, punto di confine da Svizzera ed Italia. La traccia gps prevede proprio quest’ultima alternativa, avendo già sperimentato in altro itinerario MTB – presente all’interno del sito – la seconda alternativa, peraltro percorsa a suo tempo in senso opposto a quello ora indicato. Dal passo una larga facile sterrata scende a Pian d’Alpe dove a seguire ci attende una ripida salita su forestale; seguendo le indicazioni per Ermogna: superata infatti l’area picnic dell’Alpe, la traccia inizialmente è a fondo prativo, poi diviene a fondo molto difficile, ripido e scassato e guadagnata una certa quota finalmente offre respiro divenendo un’ampia e facile traccia carrabile; va detto che all’epoca di battitura dell’itinerario (metà giugno 2019) sono in corso dei lavori di rifacimento della pavimentazione con lastricato e pertanto il tratto in questione è destinato a semplificarsi parecchio nel futuro. D’ogni modo nel tratto a seguire si percorrono diversi saliscendi superando alcune cascine tra cui la Cascina Ermogna e seguendo sempre le indicazioni per MTB sopraggiunte le prime abitazioni si taglia il successivo tratto in asfalto, che si presenterebbe, per deviare in salita a sinistra su ripida traccia prativa in direzione del Rifugio Capanna Giuseppe e Bruno che sarà agevolmente raggiunto su breve tratto in asfalto una volta superato il citato tratto prativo. Immediatamente dietro il citato Rifugio sono presenti dei cartelli escursionistici posti all’inizio di una traccia forestale, ripida nella prima parte, che taglia in salita il versante orientale del Pizzo della Croce per giungere ad una splendida bocchetta nei pressi della località comunemente nota come “Mater” (grandiosa vista a 360 gradi), quota 1.340 mt. Dal Mater si segue senza possibilità di errore l’ottimo single track che si sviluppa sull’opposto versante di salita ed in breve senza particolari difficoltà si arriva, accompagnati da ottimi panorami sul versante comasco del Monte Generoso, ad Orimento dove si imbocca quindi il “Sentiero della Transumanza”: inizialmente una larga traccia prativa che si addentra nella vallata sino ad incontrare, nei pressi di un piccolo ponticello di guado, il sentiero proveniente dalla sommità del M. Generoso. Evitando di proseguire a sinistra su tale traccia, si prosegue diritto lungo il Sentiero della Transumanza affrontando in questa tratta tre passaggi a mani per via del fondo non ciclabile/radici/ostacoli vari e brevi superamenti di alcuni dossi. Giunti all’evidente scollinamento (evitare di proseguire per il sentiero delle trincee) si segue ora a destra il facile sentiero che taglia il versante settentrionale del Monte di Orimento: qui il percorso diviene più complesso da descrivere nel dettaglio per cui sarà necessario seguire con attenzione la traccia gps che scende di quota prevalentemente su sentieri e carrabili transitando per l’Alpe Nuovo e terminare la discesa presso l’abitato di Pellio Inferiore dove ci attendono un paio di km di asfalto per il rientro a san Fedele d’Intelvi. La percorrenza di tale tratto spesso segue le indicazioni segnaletiche del sentiero nr. 6 Alpe Nuovo/Pellio
nazione: Italia
zona: Valle d’Intelvi
provincia: Co
da: San Fedele d’Intelvi
a: San Fedele d’Intelvi
vista: prealpi lecchesi e comasche, lago di como, pianura lombarda, diversi rilievi svizzeri del Canton Ticino e del Cantone dei Grigioni

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.400
quota massima: mt 1.360
quota minima: mt 560
km totali: 36

SENSO DI MARCIA

girare in senso orario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 4 ore

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 9/10
difficoltà salita: 7/10
difficoltà discesa: 5/10
impegno fisico: 7/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 18%, massima discesa 26%
tratto a mano: 5/6 minuti percorrendo il Sentiero della Transumanza dopo la Bocchetta di Orimento incrociando il sentiero che scende dal Monte Generoso. Come già indicato nella parte descrittiva la ciclabilità è ridotta a causa del superamento di alcuni passaggi su pietre/radici e di una breve risalita di un tratto abbastanza ripido e tortuoso nel bosco per essere pedalato
salita: prevalentemente in fuori strada su carrabili o ex strade militari dove la difficoltà tecnica a tratti si innalza per via del fondo sassoso e delle pendenze piuttosto rilevanti, anche nell’ordine del 13/14% di media nei tratti maggiormente impegnativi
discesa: piuttosto semplice nel suo complesso salvo alcuni tratti di sentiero nel bosco dopo il Rifugio Prabello prima di giungere al Passo Bonello che richiedono una maggior tecnica pur rimanendo su livello medio-facili
% sterrato: 76%
ricordarsi: //
note: //




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