Belalp, balcone delle meraviglie alpine

Breve descrizione itinerario

Giro che ha inizio in prossimità della stazione ferroviaria di Briga. Allontandosi dal centro della  città, oltrepassata la stazione, si supera il ponte sul Rodano seguendo le indicazioni per Naters ove ha inizio la salita in asfalto per Blatten: è il dazio da pagare per poter raggiungere, pedalando, l’altopiano di Belalp, piccolo angolo di paradiso collocato a circa 2.100 metri di altezza sopra Briga. La salita procede senza particolari affanni inizialmente più morbida, successivamente più impegnativa e permette in taluni tratti di deviare dall’asfalto per proseguire su percorsi di sterrato o su sentiero. In particolare 1 km circa dopo Mehlbaum, raggiunta quota 1.270 ca, nei pressi di un curva si inerpica sulla destra una mulattiera, molto ripida a prima impressione: la traccia in realtà permette con ridotto affanno un taglio di noioso asfalto conducendo direttamente all’interno della parte vecchia di Blatten, caratterizzata da singolari abitazioni in legno rialzate da terra in stile Walser. Attraversato il caratteristico abitato ci si ritrova sulla strada in asfalto (dopo circa 1 ora di marcia dalla partenza da Briga) e si prosegue in salita per poco meno di 1 km sino ad incrociare un bivio: seguendo le indicazioni per Tschuggen/Belalp si prende a sinistra la strada che continua a salire incessantemente fino a quota 1.760 ca ove termina l’asfalto in corrispondenza di un punto panoramico sulla sottostante vallata presso le baite di Tätsche. Inizia ora una facile strada forestale dall’ottimo fondo che sale all’abitato di Bäll con pendenze non particolarmente impegnative ed attraversando diversi tratti nel bosco: va segnalato che poco prima di giungere al piccolo e caratteristico nucleo abitativo bisogna confrontarsi con 2 micidiali rampe dal fondo bitumato che conducono però piuttosto rapidamente al villaggio alpino, quota 2.010.  Proseguendo a destra lungo la via principale, sempre su sterrato, si esce dal villaggio e si prosegue in salita in direzione di Belalp, quota 2.094: con ultimo sforzo pedalando in modesta salita nel giro di pochi minuti ci si trova all’Aletschbord in prossimità dell’Hotel Belalp, quota 2.140, ove la strada termina e si apre la magnifica vista sul tratto terminale del ghiacciaio dell’Aletsch e su ben 12  “4.000” metri (la maggior parte nel gruppo Mischabel) oltre che più di una decina di “3.000” quali il Monte Leone (=Alpe Veglia), il Monte Cervandone (=Alpe Devero) ed il Fletschhorn (=Passo del Sempione). Dopo l’opportuna sosta, l’itinerario prosegue poi a ritroso in discesa sino a Bäll differenziandosi rispetto all’andata per 2 tratti di facile sentiero che vale la pena seguire (solo il secondo, che ha inizio nei pressi della stazione della funivia di Belalp, presenta 2 stretti tornanti iniziali da condurre a mano a causa anche della traccia piuttosto impervia). Il sentiero termina in prossimità di una caseggiato agricolo a Bäll incontrando nuovamente lo sterrato principale. Percorso qualche centinaio di metri, al bivio incontrato all’andata ora si prosegue dritto (ovvero a sinistra se ci si pone dal punto di vista che si aveva durante l’iniziale salita) seguendo le indicazioni per Nessel. La traccia, dapprima scende larga verso il torrente Chelchbach e successivamente attraversato il torrente sul fondo della ampia vallata, quota 1.970, riprende a salire dolcemente su facile sentiero molto panoramico lungo la dorsale erbosa per giungere senza particolari difficoltà alla fantastica Nesselalp, quota 2.010: qui è presente un punto panoramico che offre un impressionante strapiombo su Briga con la contestuale vista sull’altopiano di Belalp e sul ghiacciaio dell’Aletsch. Da Nessel inizia la lunga discesa su sentiero verso Briga, quasi 1.300 metri continuati su trail che metterà alla prova le capacità di discesa di ogni biker: il sentiero, di fatto sempre percorribile in sella, non presenta punti particorlamente difficili ma richiede di far scorrere continuamente il mezzo risultando in diversi punti piuttosto ripido e porta ad incontrare a quota 1.670 ca uno sterrato presso le baite di Chittumatte; evitando di proseguire su strada si continua in discesa per il sentiero seguendo, ai vari bivi che si incontreranno, le indicazioni segnaletiche su palina con segnavia biancorosso, per Birgisch e Naters; con alternanza di pochi tratti in asfalto, facili sentieri ed ampie mulattiere (attenzione solo ad un passaggio difficile in quanto roccioso e con stretti tornanti) si giunge così al centro di Naters e da qui in breve a Briga
nazione: Svizzera
zona: distretto di Briga
provincia: CH – Cantone Vallese
da: Briga
a: Briga
vista: ghiacciaio dell’Aletsch con l’Eggishorn ed il Bettmerhorn, Grossesfusshorn con relativo ghiacciaio, Massiccio del Mischabel, Monte Leone, Monte Cervandone, Fletschhorn, Lagginhorn, Strahlhorn, Rimpfischhorn, altopiano della Nesselalp, panorama sulla vallata di Briga. Disponibili nel corso del percorso alcune interessanti bacheche informative:
Foto bacheca panoramica1 –  Foto bacheca panoramica2 – Foto bacheca panoramica3 – Foto bacheca panoramica4 – Foto bacheca panoramica5 – Foto bacheca panoramica6

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.521
quota massima:  mt 2.140
quota minima: mt 687
km totali: 35

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento  4 ore e 5 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 10/10
difficoltà salita: 3/10
difficoltà discesa: 7/10
impegno fisico: 8/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 20%, massima discesa 30,5%
tratto a mano:  di fatto assente, solo una decina di metri in discesa nei 2 tornantini del single track nei pressi della funivia di Belalp
salita: da Naters fino alle baite di Tätsche è priva di difficoltà in quanto su asfalto; pendenzè però variegate: fino a Geimen tra i 6 ed il 10%, segue breve tratto intermedio su sentiero prima di Mehlbaum con salita al 12-13%, poi riprende asfalto sin poco prima di Blatten al 9-10%. Salita  in mulattiera alla vecchia Blatten al 12-15% con punte al 20%, poi fino a Tätsche al 8-11%. La salita su carrareccia a Bäll procede nell’ordine del 9-11% con 2 rampe finali su fondo bitumato fino al 16%, anch’essa però non presenta difficoltà dal punto di vista tecnico in quanto il fondo è in ottimo stato. Nulla da segnalare sull’ultimo tratto di salita all’Hotel Belalp. Infine il sentiero per Nessel è molto scorrevole e non presenta difficoltà tecniche con pendenze che al massimo arrivano nell’ultima parte al 7%
discesa: prevalentemente su sentiero con rocce e radici, privo di punti esposti, qualche passaggio richiede prudenza, tuttavia complessivamente non costituisce una traccia difficile da percorrere; nella parte terminale della discesa, dopo un breve tratto in asfalto, si trasforma in ampia mulattiera
% sterrato: 64%
ricordarsi: carta di identità per transito in territorio elvetico
note: in giornate limpide si possono ammirare oltre una decina di “4.000”, incluso il Cervino; pertanto è altamente consigliato scegliere la giornata giusta dal punto di vista meteorologico, naturalmente se possibile

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