Domobianca

Breve descrizione itinerario

La sommità del Moncucco dall'Alpe CasalaveraGiro che tocca i diversi alpeggi posti sopra Domodossola lungo le pendici del Monte Moncucco arrivando ai piedi della vetta presso l’Alpe Casalavera; il gruppo di alpeggi in questione durante il periodo invernale è meta di sciatori e costituisce la stazione sciistica così denominata.
Da Domodossola si seguono le indicazioni per il Sacro Monte Calvario lungo la Via Crucis: tratto impegnativo per le pendenze su fondo lastricato ma con ottimo grado di ombreggiamento svolgendosi all’interno del bosco. Giunti al Sacro Monte la traccia prosegue su asfalto in direzione di Crosiggia deviando quasi subito a destra al primo bivio per raggiungere il piccolo agglomerato di Cruppi ove la strada lascia il posto ad una traccia di sentiero che in andamento saliscendi (e qualche ostacolo) conduce al caratteristico villaggio di Anzuno (presente un torchio del 1712, tuttora in funzione, ed un forno per il pane del 1895). Ad Anzuno la traccia gps segue una strada forestale con saltuari tratti in asfalto nei punti più ripidi che sale progressivamente in quota; un successivo tratto in asfalto in discesa, seguito da una risalita in parte sterrata conduce all’abitato di Vallesone ove si ritrova la strada principale che sale da Domodossola verso l’Alpe Lusentino. Si risale dunque all’Alpe sino a trovare le indicazioni per il parcheggio e per il rifugio; in corrispondenza del bivio si segue la strada sterrata a destra che entra in falsopiano nel bosco: dopo un primo tratto tranquillo la strada comincia a salire, anche attraverso una serie di tornanti e con qualche strappo interessante si supera l’Oratorio di San Bernardo giungendo sino alla successiva Alpe Foppiano. Dall’alpeggio la salita diventa particolarmente impegnativa con pendenze che in diversi punti superano il 20% alternando tratti in asfalto a tratti (prevalenti) sterrati; superata l’Alpe Torcelli con un ultimo sforzo in salita si giunge alle baite dell’Alpe Casalavera nei pressi di un piccolo laghetto con la vetta del Monte Moncucco sullo sfondo. Costeggiando il laghetto in piano (sx o dx è indifferente dato che poi le tracce si congiungono) si prosegue sino ad incontrare un ricovero per animali: dietro tale fabbricato parte una poco evidente traccia di sentiero che compie un traverso in piano lungo le pendici del Moncucco in direzione sud; è un tratto perlopiù pedalabile salve qualche passaggio complicato in virtù della traccia di sentiero troppo stretta o rovinata dal passaggio degli animali. Percorsi 1,5 km lungo l’esile traccia, occorre abbandonare il sentiero e scendere verso il bosco per raggiungere l’alpeggio di Corte dei Raffi: tale deviazione non è per nulla intuitiva dato che la traccia inizialmente è inesistente e si notano con una certa attenzione solo dei bolli bianchi e rossi su alcuni alberi (non ci sono cartelli segnaletici per intenderci per cui è fondamentale essere muniti di gps); nella parte iniziale occorre scendere alla meglio tra i prati, successivamente la traccia diviene più segnata fin tanto che non risulta molto evidente quando entra nel bosco. Con qualche passaggio a mano (frequente nella prima parte sui prati, meno nello seconda nel bosco) si giunge a Corte dei Raffi: prendendo a destra ci si imbatte in una strada forestale che scende velocemente e con una serie di tornanti a valle. Prima di Gambaccio la strada diviene in asfalto e da lì, in pochi minuti, si è a fondo valle dove la traccia gps si porta sulla ciclabile della Val d’Ossola che, costeggiando in parte il fiume Toce, riporta a Domodossola
nazione: Italia
zona: Val d’Ossola
provincia: Vb
da: Domodossola
a: Domodossola
vista: Val Vigezzo, Monte Cistella, Fondovalle dell’Alta Val d’Ossola, Monte Moncucco

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.478
quota massima:  mt 1.602
quota minima: mt 264
km totali: 35,8

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento  3 ore e 50 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 7/10
difficoltà salita: 5/10
difficoltà discesa: 6/10
impegno fisico: 8/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 23,6%, massima discesa 34%
tratto a mano: 9 minuti; un paio di minuti vengono persi lungo il sentiero che collega Cruppi con Anzuno causa breve gradinata e saltuari passaggi con ostacoli. Circa 6-7 minuti scendendo lungo il sentiero verso Corte dei raffi, perlopiù nella parte iniziale dove si segue una poco evidente (e battuta) traccia nei prati particolarmente ripida che richiede discesa con bici al fianco essendo poco praticabile lo stare in sella. Quando poi si abbandona la traccia nei prati e si entra nel bosco il sentiero si fa più scorrevole e presenta solo saltuari passaggi a mano causa ostacoli
salita: non difficile dal punto di vista tecnico (fondo su asfalto o gippabile in buono stato) ma impegnativa per le pendenze che caratterizzano l’ultima tratta dopo l’Alpe Foppiano. Nel dettaglio salita al Sacro Monte Calvario su fondo lastricato con pendenze 15-19%, segue un tratto prevalentemente su asfalto da Crosiggia al piccolo agglomerato di Cruppi dove si toccano saltuariamente pendenze fino al 13%; agevole il successivo tratto su asfalto all’Alpe Lusentino dove in genere si sale al 6-8% mentre la salita su gippabile all’Alpe Foppiano presenta qualche strappo al 15%. Da qui a seguire iniziano pendenze decisamente ragguardevoli: si lascia subito l’Alpe Foppiano con un impegnativo strappo in asfalto di qualche centinaio di metri al 22-23,6% a cui fa seguito un percorso misto sterrato-asfalto con  pendenze tra il 13 ed il 18%; infine dopo Alpe Torcelli si presenta un tratto su asfalto nuovamente al 20-22% seguito da gippabile mediamente al 12-14% sin quasi alle porte dell’Alpe Casalavera dove progressivamente le pendenze si fanno più lievi e termina salita
discesa: il tratto impegnativo è costituito dalla traccia di sentiero che poco dopo l’Alpe Casalavera scende a Corte dei Raffi, non sempre ciclabile come sopra detto, con pendenze oltre il 30%; da Corte dei raffi ha inizio invece la forestale che su ottimo fondo scende a valle con pendenze massimo del 15/16%
% sterrato: 50%
ricordarsi: //
note: //

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Una risposta a Domobianca

  1. Il bigno dice:

    Fatto oggi con tempo splendido e vette innevate molto bello. Descrizione è traccia perfette

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