Granfondo dei longobardi

Breve descrizione itinerario

Giro che si snoda lungo uno dei possibili itinerari della Granfondo, seguendo per la maggior parte i cartelli segnaletici permanenti; nella parte finale del giro la salita al colle di San Maffeo porta ad una ottima vista a 360° sia del comasco/varesotto che delle prealpi svizzere; il percorso incrocia più volte la storica Ferrovia della Valmorea e si caratterizza per continui divertenti saliscendi
nazione: Italia
zona: Alto Seprio
provincia: Va
da: Cagno
a: Cagno
vista: l’itinerario non gode di particolare panoramicità svolgendosi prevalentemente all’interno di boschi e prati; tuttavia il paesaggio risulta gradevole e globalmente soddisfacente

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 587
quota massima: mt 506
quota minima: mt 330
km totali: 37,45

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 3 ore e 20 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 5/10
difficoltà salita : 3/10
difficoltà discesa : 4/10
impegno fisico: 5/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze:  max salita 15%  max discesa 18%
tratto a  mano: assente
salita:  nella seconda parte del giro si segnalano 4 brevi salite con pendenze tra il 12 ed il 15%
discesa: tratti veloci su fondo pulito (preferibilmente da effettuarsi con fondo asciutto)
% sterrato: 90%
ricordarsi: //


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5 risposte a Granfondo dei longobardi

  1. Diego Fuggiaschi dice:

    Purtroppo sono sprovvisto di Gps, ho comunque tentato di fare almeno in parte il percorso. E’ si presente la segnaletica che però non indica come procedere. Morale, mi sono perso.
    Ho chiesto a gente del posto trovata al momento. Le risposte sono state che tutto è a libera interpretazione. Trattandosi di un percorso permanente ad anello con varie possibilità, non sarebbe meglio segnalare i vari percorsi con
    diversa colorazione come si fa in Svizzera per le piste da fondo?

  2. Il Team dice:

    consiglio l’uso del gps specialmente nei boschi di pianura dove le strade/stradine e sentieri nascono e muoino in ogni stagione (basta un taglio boschivo e nasce una nuova strada), il parco valle lanza ha rifatto la segnaletica varie volte ma altrettante volte è stata rubata, se vuoi vedere altri itinerari in zona puoi consultare i siti dei parchi lanza,rto,rugareto (per il lanza http://www.parcovallelanza.com/www.parcovallelanza.com/bike.html
    ciao buone pedalate

  3. sergio dice:

    Premesso che il Vs sito mi piace ed alcuni itinerari sono ben specificati, devo però dire che oggi ho fatto la granfondo dei longobardi????? e no n sono riuscito a completare il percorso come descritto da Voi. Innanzitutto non riesco a scaricare il percorso con la vs. Versione GPX, il ho il GPS sul tablet e non riesco a scaricare dal Vs. Sito. Ho fatto alcuni tratti seguendo il Vs. Commento ma per la mancanza di segnali lungo il percorso non ho potuto completarlo. Devo dire il Vs. Commento è molto selettiva ringato e dovrebbe essere più completo nel dire se in alcune deviazioni occorre andare a dx o a sx. Ho riconosciuto alcuni passaggi nelle foto del sito ma niente di più. Certo, la segnaletica in Italia manca proprio, per es. Al termine della ferrovia c’è un cartello che indica la granfondo con tanto di falchetto, ma niente più. Per fortuna bo fatto un tratto di sterrato e poi nel bosco in Svizzera dove i sentieri son ben segnalati. Se vorreste segnalarmi

    • Il Team dice:

      Ciao, hai ragione. Il commento è volutamente molto stringato essenzialmente per 2 motivi: in primis, il sito si rivolge ad utenti muniti di gps per cui, sopratutto negli itinerari battuti inizialmente si era deciso di non dilungarsi troppo sulle deviazioni in particolare quando le stesse sono frequenti all’interno di boschi e/o prive di particolari riferimenti (anche perchè alla fine non siamo professionisti ma ciclo-amatori e tutto poggia sulla memoria post giro…). Per tale motivo noterai che escursioni di montagna sono molto più dettagliate in quanto spesso sono più lineari ed offrono riferimenti più certi/indicabili. Il secondo motivo risiede nella nostra memoria: l’idea di condividere senza vincoli e lucro le tracce con altri utenti (noterai che non risulta alcun riferimento pubblicitario o link commerciale – il rimando a fondo pagina a Naturcoop è legato solo ad una nostra esperienza personale) nasce dalle esperienze pregresse di quando, utenti di terze tracce, ci “arrabbiavamo” nell’affrontare un percorso gpx scoprendo sgradite sorprese non segnalate (o mal segnalate) dagli autori (es. lunghi tratti a piedi, tratti pericolosi, salite impossibili, ecc). Il sito nasce qualche anno fa, ma alcuni percorsi erano stati tracciati prima per cui la memoria era limitata (la GF è uno di questi).
      Per quanta riguarda lo scarico purtroppo non possiamo aiutarti, possiamo però mandarti per separata mail uno o più percorsi (inclusa la GF in questione – facci sapere nel caso info@itinerari-mtb.it). Buona giornata, grazie del commento.

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