Le montagne fortificate: Monte Orsa e Monte Pravello

Breve descrizione itinerario

Il Lago Ceresio dalla sommità del Monte OrsaGiro alla scoperta di un territorio caratterizzato dai resti delle fortificazioni militari della “Linea Cadorna” con salita ai due principali rilievi della zona, il Monte Orsa (mt. 998) ed il Monte Pravello (mt 1.015): trattasi di vette poste al confine tra l’Italia e la Svizzera lungo (ed all’interno di) le cui sommità furono realizzate tra il 1915 ed il 1918 svariate trincee e sentieri per unire postazioni di cannoni e mitragliatrici nonchè spazi per fucilieri, in un saliscendi che utilizza profonde grotte naturali e molteplici anfratti. Il percorso, dal punto di vista tecnico, in aggiunta ad inevitabili tratti in asfalto, alterna tratti su sentiero, tratti su forestali e tratti lungo le militari della Linea Cadorna compiendo un anello a cavallo tra il territorio italiano e quello elvetico con partenza presso il piccolo abitato di Besano, nelle vicinanze del Parco dei caduti di Nassirya. Da qui si prosegue in direzione di Viggiù e poco prima di giungervi si svolta a sinistra per una strada inizialmente asfaltata e poi sterrata che sale progressivamente di quota in direzione della località Bernesca. Lo sterrato si trasforma in tortuosa mulattiera sassosa, resa difficoltosa dall’erosione delle acque piovane che hanno creato un fondo molto pietroso e dissestato e che imporrà un breve tratto a mano per superare il punto più impegnativo, decisamente non ciclabile. Superato il tratto difficile si prosegue fino alla Sella di Rendemuro dove seguendo strettamente la traccia gps si imbocca il bel sentiero che raggiunge il Monte Sant’Elia con la chiesa ed una ampia area prativa con vista sulla sommità del Monte Orsa. Dal Colle Sant’Elia si scende lungo la strada asfaltata in direzione di Viggiù e dopo poco più di 500 mt. si risale a sinistra per iniziare la salita in direzione della vetta del Monte Orsa. La strada alterna tratti in asfalto a tratti sterrati con alternanza anche di pendenze, più impegnative sopratutto nella parte finale e termina nei pressi della antenna radiotelevisiva posta sulla sommità: con un brevissimo tratto a piedi di pochi secondi (lasciato il mezzo al termine della salita) si giunge agevolmente ad un interessante punto panoramico con vista sulla Valceresio, sul Lago di Lugano, le Prealpi e diverse Alpi Svizzere. Terminata la sosta panoramica si riparte verso il Monte Pravello, ripercorrendo in discesa la stessa strada per circa 500 mt. e deviando per l’evidente e ben segnalata sterrata che si incontra sulla sinistra. Il primo tratto è piuttosto agevole con pendenze poco significative ma nei pressi del Rifugio Cadorna la strada sale con più decisione e con fondo sassoso che rende più difficile la percorrenza. In breve tuttavia si giunge alla sommità del Monte Pravello: un brevissimo tratto di sentiero in salita a spinta (pochi metri) aggira l’ultimo ostacolo ed offre per la seconda volta nella giornata un interessante sguardo panoramico sul Ceresio e la catena alpina e prealpina.
Occorre ora affrontare il ripido sentiero in discesa non ciclabile nella prima parte (ca. 13 minuti con bici al fianco) in quanto ripido, stretto e roccioso: la ciclabilità riprende nella parte finale quando si incontrano le indicazioni segnaletiche escursionistiche che conducono in direzione della località Crocefisso ancorchè non verrà raggiunta in quanto si svolterà poi a sinistra lungo un sentiero ciclabile in direzione del Monte Casolo, con due brevi ma intensi strappi in salita non completamente ciclabili (pochi metri); l’itinerario prosegue poi lungo la sassosa sterrata per il Monte Grumello. Evitando la successiva deviazione per il Sentiero dei fossili, che sarebbe ciclabile solo a tratti, la traccia gps scende a Besano per ritrovare l’asfalto finale
nazione: Italia / Svizzera
zona: Valceresio
provincia: Va / CH -Canton Ticino
da: Besano
a: Besano
vista: Lago Ceresio, Catena alpina del Monte Rosa, Monte Tamaro, Monte Lema, Monte Gradiccioli, Monte Generoso, Prealpi varesine e Prealpi svizzere, pianura varesina e pianura comasca

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 880
quota massima:  mt 1.015
quota minima: mt 330
km totali: 17,35

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento  2 ore e 20 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 6/10
difficoltà salita: 6/10
difficoltà discesa: 5/10
impegno fisico: 6/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 19,6%, massima discesa 24,8%
tratto a mano: 15 minuti, perlopiù rappresentato dalla discesa dal Monte Pravello lungo una traccia di sentiero molto ripida, rocciosa e con stretti tornanti che rendono di fatto impossibile (quantomeno nella prima parte) la discesa in sella; man mano che si scende aumentano i pezzi “teoricamente” ciclabili fin tanto che non si giunge al termine di questa prima discesa in circa 10-13 minuti dove si ritrova una ampia traccia di sentiero assolutamente ciclabile; seguono 2 strappi in salita impegnativi in direzione del Monte Casolo, uno dei quali difficilmente pedalabile causa fondo eroso: stiamo parlando tuttavia di un brevissimo passaggio che richiede meno di 1 minuto. Un altro tratto a spinta è presente nella parte iniziale dell’itinerario prima di giungere alla Sella di Rendemuro per un breve passaggio di qualche decina di metri causato da fondo eccessivamente eroso/pietroso e da traversine poste per frenare l’erosione delle acque: anche in questo caso in circa 1 minuto si supera il passaggio difficoltoso
salita: l’ascesa al Monte San’Elia avviene completamente in fuoristrada sfruttando sentieri e forestali/mulattiere in discreto stato di manutenzione, eccezion fatta per il difficoltoso passaggio prima della Sella di Rendemuro, con pendenze in generale non superiori al 13% (parte finale molto meno impegnativa) anche se non mancano alcuni tratti fino al 19,5% prima della Sella. Agevole e priva di difficoltà la salita al Monte Orsa svolgendosi su asfalto (fondo stradale non in buone condizioni) inframezzato da ampio sterrato in buone condizioni, le cui pendenze nella parte iniziale si assestano tra l’8 ed l’11% per divenire più accentuate (12-16% – su asfalto) nella parte finale. Infine la terza salita rilevante di giornata, al Monte Pravello, si compie su sterrato dalle pendenze inizialmente abbastanza agevoli, più impegnative dopo il Rifugio Cadorna (12-14%): la salita è resa però più complicata dal fondo sassoso
discesa: interamente su sentieri e forestali; le forestali si caratterizzano spesso da fondo molto pietroso (in specie la discesa che si incontra passata la deviazione per il Monte Grumello) che richiede sempre di prestare molta attenzione; le pendenze non sono mai particolarmente eccessive mediamente assestandosi attorno al 10-15%, per cui il grado di difficoltà rimane contenuto
% sterrato: 60%
ricordarsi: //
note: seguire strettamente la traccia gps in considerazione delle molteplici deviazioni che si presenteranno sia nella parte iniziale per il Monte Sant’Elia che nel rientro dalla località Crocefisso

Downloads ad oggi traccia: 239

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *