Monte Legnoncino

Breve descrizione itinerario

Panorama su Pian di Spagna dalla vette del LegnoncinoIl Giro qui proposto permette di partire in prossimità del centro di Colico e salire sino alla vetta del sovrastante Monte Legnoncino sfruttando le piste sterrate ed i tratti di asfalto che si sviluppano lungo le sue pendici. Dalla sommità si può godere di ottimo ed esteso panorama a 360 gradi anche se la visione dovrà essere guadagnata con una lunga salita ed un dislivello di ragguardevole livello. La molteplicità delle strade percorse, quantomeno nella parte iniziale, rendono assai arduo dettagliare l’itinerario e pertanto è caldamente consigliato seguire la traccia gps con apposito strumento di navigazione, partendo da Colico e risalendo verso la località Posallo alla presa del “Sentiero del Viandante” nei pressi della locale trattoria; da qui si prende quota all’interno del bosco su cementata alternando tratti di sterrato sino a ridiscendere successivamente Vestreno dove si ritrova l’asfalto (quota 600 ca). Ci si porta ora sulla SP67 della Valsassina prendendo quasi subito il bivio per Sueglio e si risale per 5,5 km attraverso una serie di tornanti, superando abbondantemente l’abitato. Prima di giungere ad Artesso, a quota 1.080 ca, si abbandona il nastro di asfalto per deviare a destra su una forestale sterrata e la si percorre in sostanziale falsopiano per ca 2 km sino ad incrociare la strada che da Tremenico sale ai Monti di Lavadee ed al Rifugio Roccoli Lorla. A questo punto occorre affrontare un ulteriore tratto di salita su asfalto per 3 km sino al termine della strada, quota 1.430 ca, ove poco prima del laghetto sottostate al Rifugio Roccoli, superata una sbarra sulla sinistra, ha inizio la forestale che su buon fondo – e qualche tratto con pietre/sassi smossi – sale per 2 km sino a quota 1.680 presso la chiesetta di San Sfirio posta sull’antecima del Monte Legnoncino. Qui va lasciato il mezzo e nel giro di qualche minuto su facile sentiero si può arrivare alla sommità. Per il ritorno si ridiscende poi su forestale sino al termine della stessa e, deviando a questo punto a sinistra, si percorre la traccia di sentiero sul lato destro del laghetto di cui sopra e si seguono le indicazioni del percorso per MTB che portano a transitare a fianco della linee delle vecchie fortificazioni militari. Questo tratto di sentiero è tendenzialmente in discesa e si caratterizza per saltuari passaggi a mano necessari per superare ostacoli di pietre/sassi che impediscono la continuità in sella o rendono in taluni casi molto pericolosa la percorrenza, ma senza troppe difficoltà si riesce a superare agevolmente questi passaggi fintanto che la traccia diviene ben presto molto più semplice e lineare e termina presso la località Roccolo di Artesso. Qui, evitando di scendere per la strada, si risale, a destra, lungo una traccia poco evidente nel prato e si compie un semicerchio nel bosco (attenzione seguire attentamente la traccia gps che devia su un sentiero a destra) e dopo un passaggio su facile sentiero con alcuni saliscendi si arriva a Sommafiume. Seguendo la traccia di sterrato che parte dal piccolo abitato, si seguono le indicazioni per la MTB e per Colico ritornando così verso Posallo: da notare che, durante il percorso di rientro, la traccia si riporta nella parte finale sulla forestale cementata percorsa all’andata e la si segue sino alla trattoria di Posallo. Qui, evitando il percorso iniziale che porterebbe a compiere un tratto di leggera salita su asfalto, si seguono ora le indicazioni del Sentiero del Viandante che scende in fuoristrada verso la frazione di Villatico.
nazione: Italia
zona: Alto Lario
provincia: Lc
da: Colico (Fraz. Villatico)
a: Colico (Fraz. Villatico)
vista: parte terminale del Lago di Como e circostanti rilievi della sponda comasca, Monte Legnone, foce dell’Adda, Pian di Spagna, Lago di Mezzola e primi rilievi della Val Chiavenna, primi rilievi della Valtellina, rilievi della Valsassina, Grigna settentrionale

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1.840
quota massima: mt 1.710 (vetta del Legnoncino – a piedi)
quota minima: mt 270
km totali: 38,8

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 5 ore e 30 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 7/10
difficoltà salita: 4/10
difficoltà discesa: 7/10
impegno fisico: 9/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 19,1%, massima discesa 30,2%
tratto a mano: 5 minuti al massimo percorrendo il sentiero della linea delle fortificazioni militari per saltuari passaggi difficoltosi
salita: facile dal punto di vista tecnico in quanto si svolge su cementata, su asfalto e con ultimo tratto su buon fondo sterrato
discesa: impegnativa nella prima parte su sentiero dal Rifugio Roccoli per le considerazioni precedentemente espresse, successivamente diviene molto semplice in quanto ha luogo su forestali, su sterrato/cementato e su asfalto
% sterrato: 55%
ricordarsi: //
note: preferibile evitare di percorrere l’itinerario in giornate di avanzato autunno in quanto l’esposizione al sole è minima


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