Monte Mottarone: Stresa – Arona

Breve descrizione itinerario

Giro che si svolge nel territorio montuoso compreso tra le province di Novara e Verbania. La prima parte del percorso si sviluppa su strada asfaltata aperta al traffico veicolare. Partendo dalla stazione ferroviaria di Stresa seguire le indicazioni stradali per il Mottarone. Percorsi circa 20 km di salita con pendenze comprese tra 4% e 14% (per buona parte si sviluppa all’interno delle abetaie che ricoprono le pendici), si giunge alla base degli impianti di risalita. Al fine di godere di una vista a 360 gradi dalle Alpi Marittime al Monte Rosa, sulla Pianura Padana e i “sette laghi”, si prosegue quindi lungo la strada asfaltata che costeggia la montagna per poi svoltare a destra lungo un’impervia salita dal fondo in cemento che porta direttamente alla vetta vera e propria. Da qui si fa ritorno alla base degli impianti di risalita prendendo percorrendo il ripido sentiero che viene utilizzato dai pedoni per arrivare alla vetta. Si prosegue quindi su asfalto lungo la strada precedentemente percorsa in salita sino a giungere all’altezza di un piazzale ove inizia un divertente sentiero sterrato da percorrere per intero sino a giungere nuovamente sulla strada asfaltata. Si svolta quindi a sinistra seguendo la strada già percorsa. Giunti a una fonte posta sulla sinistra della strada si svolta a destra proseguendo sul sentiero pianeggiante che conduce a un alpeggio e prosegue sino a ricongiungersi con una strada asfaltata da percorrere in discesa per un breve tratto. Si imbocca quindi una strada bianca dal fondo regolare che, con un saliscendi non particolarmente faticoso, salvo un ultimo strappo finale, porta alla base del monte Falò. Si svolta quindi a sinistra percorrendo ancora un tratto in discesa su strada bianca, che diventa via via più ripida e impegnativa a causa del fondo dissestato, sino a incrociare la strada provinciale del Gignese. Si segue a destra su asfalto sino a giungere nei pressi di alcune baite dove ha inizio una salita, a tratti impegnativa a causa della pendenza elevata (punte 16%) e del fondo irregolare, di circa 2,5 km per un dislivello di 200 metri. Arrivati a un incrocio si prosegue imboccando la salita che si trova sulla destra e pedalando lungo diversi saliscendi si transita dall’Alpe Cornaggia, dall’Alpe Torriggia e dal Monte della Guardia. Giunti alla Cappella del Vago si torna su strada asfaltata ad alta percorrenza, per poi svoltare a sinistra lungo una strada secondaria e quindi su strada bianca sino a Invorio. Da qui seguire le indicazioni stradali sino ad Arona
nazione: Italia
zona:Verbano/Cusio
provincia: Verbania/Novara
da: Stresa
a: Arona
vista:  vista a 360 gradi, dalle Alpi Marittime al Monte Rosa, sulla Pianura Padana e i “sette laghi”

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 1702
quota massima:  mt 1496
quota minima: mt 214
km totali: 58,72

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 5 ore e 30 minuti

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 8/10
difficoltà salita: 4/10
difficoltà discesa: 5/10
impegno fisico: 9/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: massima salita pedalabile 16%, massima discesa 23,60%
tratto a mano: assente
salita: senza particolari difficoltà tecniche sviluppandosi prevalentemente su strada asfaltata dalla ridotta percorrenza veicolare
discesa: necessita in alcuni passaggi particolare attenzione svolgendosi in parte su sentieri/tratti sterrato che risultano particolarmente scivolosi in presenza di terreno umido/bagnato
% sterrato:  50%
ricordarsi:
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note: 
il giro richiede coordinamento con 2 mezzi (Stresa/Arona) oppure l’utilizzo del treno/battello – informarsi sugli orari della linea locale

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