Serra d’Ivrea: Viverone – Andrate

Breve descrizione itinerario

Giro che risale la formazione morenica nota come Serra d’Ivrea, partendo dal caratteristico Lago di Viverone. Prima parte che alterna tratti di asfalto su strade secondarie a tratti su comode e facili carrarecce con saliscendi caratterizzati da pendenze modeste; tra il 12° ed il 18° km l’itinerario si sviluppa su strade forestali caratterizzate da alcuni passaggi decisamente più impegnativi rimanendo comunque nell’ambito di una normale ciclabilità. Molto bella e caratteristica la parte centrale nelle vicinanze della località Croce Serra, alle porte dell’abitato di Andrate, in virtù di single-tracks molto divertenti e panoramici sia all’andata che al successivo rientro (per buona parte è un itinerario che viaggia quasi in parallelo). Il tratto di andata si conclude in Andrate. Da qui riparte un veloce e non pericoloso single track che seguito da breve tratto asfalto e successive strade poderali riporta in prossimità del Lago di Viverone e dunque al sito di partenza
nazione: Italia
zona: Canavese
provincia: To
da: Viverone
a: Viverone
vista: itinerario molto panoramico che permette di cogliere diversi aspetti del Canavese e dei rilievi biellesi; gli scorci panoramici offerti dalla formazione morenica della Serra d’Ivrea sono particolarmente caratteristici e rendono la vista decisamente appagante ancorchè l’itinerario si svolga su quote di natura “collinare”. In particolare in corrispondenza dell’abitato di Andrate, è presente una terrazza molto panoramica che permette ampia visuale su Canavese e sulle porte della Valle d’Aosta.

ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA

dislivello totale salita: mt 979
quota massima:  mt 860
quota minima: (partenza/arrivo) mt 267
km totali:  54

SENSO DI MARCIA

girare in senso antiorario; il giro percorso in senso opposto sarebbe molto piu’ difficoltoso e sopratutto non farebbe apprezzare il single track molto divertente scendendo lungo la Serra da Andrate/Croce Serra

TEMPO DI PEDALATA

di puro movimento 4 ore e 15 minuti (durata giornata intera)

SINTESI VALUTAZIONI

panorami: 9/10
difficoltà salita : 3/10
difficoltà discesa : 4/10
impegno fisico: 8/10

NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)

pendenze: max salita 15%, max discesa 17%
tratto a  mano: assente; in prossimità “dell’incrocio della traccia”, prima di giungere in località Croce Serra, è presente uno scollinamento che richiede sia all’andata che al ritorno pochi secondi di bici a mano per prendere il giusto single track
salita: salvo la parte centrale all’andata, caratterizzata da alcuni strappi al 12-14% su strada sterrata ciottolosa, le pendenze sono assolutamente tranquille tra il 4 e 8%; ci sono inoltre alcuni passaggi difficoltosi nella prima parte causa attraversamento Riserva Naturale Speciale della Bessa (che, come giustamente precisato da un biker – vds commento a seguire al termine della scheda dell’itinerario – é la più grande miniera d’oro di età romanica esistente in tutta Europa ed i ciotoli presenti sono quelli spostati a mano dai cercatori d’oro in anni e anni di attività)
discesa: lungo tratto in discesa dopo Andrate in località Croce Serra caratterizzato da veloce e molto divertente single track; la discesa alterna tratti di sentiero a tratti di strada sterrata; minimi i passaggi su asfalto tranne che in località Piverone/Viverone. Pendenze discensive assolutamente tranquille e prive di pericolosità
% sterrato: 75%
ricordarsi: //
note: l’itinerario in andata termina presso l’abitato di Andrate (che rappresenta anche la quota massima del tour) ove è possibile contare su negozi e punti di ristoro

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7 risposte a Serra d’Ivrea: Viverone – Andrate

  1. Andrea dice:

    Quella che nella descrizione chiamate “area ex-cava per ciottoli su percorso” in realtà è la Riserva Naturale Speciale della Bessa che é la più grande miniera d’oro di età romanica esistente in tutta Europa. I ciotoli menzionati sono quelli spostati a mano dai cercatori d’oro in anni e anni di attività.

  2. Fabri dice:

    Cercavo una traccia che ricalcasse più o meno il percorso della gran fondo Serra Bike e così sono capitato sul vostro sito: ho fatto oggi il giro, volevo ringraziarvi per la precisione della descrizione e della traccia GPS. Il giro merita senza dubbio alcuno, un gran bel allenamento XC ed alla fine 50 km in MTB si fanno sentire…..
    Bravi, continuate così!!!!

    • Il Team dice:

      Grazie! L’obiettivo è quello di presentare, in generale, l’itinerario nel modo più chiaro possibile (rivolgendosi naturalmente a chi è dotato di gps) in modo che si possa affrontare il percorso con la consapevolezza delle caratteristiche, delle eventuali difficoltà e/o dei passaggi difficili-impegnativi. Non c’è cosa peggiore quando si è in giro, riteniamo, di ritrovarsi nella sgradita sorpresa……

  3. luca garancini dice:

    fatta in marzo 2015. La gita, bella, si è rivelata molto più difficile del previsto. Rispetto ad altre gite del sito i criteri per la salita 3/10 sono molto diversi, ho messo piede a terra spesso e fatta molto fatica sui sassi morenici, io avrei messo 7/10. Il tempo dichiarato 4.15 è per un campioncino, noi ce ne abbiamo messe 6 di movimento e fatto anche un taglio per accorciare.
    Ciò detto bei paesaggi e gratificante il sentiero in discesa

  4. Roberto dice:

    Fatta il 13 Marzo 2016. Bellissimo giro con uno stupendo single-track chilometrico da favola. Grazie mille.

  5. Daniele Tatone dice:

    fatta il 9/ 07/2016. il tratto che parte alcuni km dopo il Lago di bertignano fino ad arrivare alla bessa per me era improponibile, piu adatto a passeggiate di amanti del Trekking, non da mtb, e dire che l’ho fatto con una full 140 – 140, il percorso l’ho trovato molto impegnativo a livello fisico, belle viste, peccato per il tratto citato all’inizio, non credo proprio percorrerò piu la traccia nella sua interezza, ho trovato cmq utile fare il giro in quanto ho scoperto alcuni tratti molto belli a livello paesaggistico come per esempio quello che da Torrazzo si addentra nella pineta della serra, molto divertente la discesa finale.

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