Online dal 14-08-2026
Descrizione itinerario
Ambiente alpino aspro e desolato: questa è l’impressione quando si entra nella magnifica vallata che si apre percorrendo il sentiero dopo Les Acles. Arrivare fin lì però non sarà affatto semplice….
Si parte da Monginevro presso comoda area di libero parcheggio e si percorre sin da subito la forestale che scende a La Vachette seguendo le indicazioni mtb con contrassegno azzurro con perdita di circa 500 metri di dislivello. Poi, giunti con breve tratto in asfalto a Les Alberts, si segue un facile percorso che alterna sterrati e sentieri costeggiando il torrente Clarée fino a Plamplinet (1.490 mt).
Qui finisce la parte facile ed iniziano le fatiche: una forestale con fondo abbastanza impegnativo su ghiaia e pietrame sale per alcuni chilometri con pendenze importanti (difatto mai sotto il 10 e spesso tra il 12 ed il 15%), poi assume andamento piuttosto pianeggiante o di modesta ascesa fino a giungere alle abitazioni di Les Acles (1.880 mt); si attraversa facilmente il corso d’acqua e si affronta un difficile tratto di salita dove le pendenze stanno tra il 20 ed il 25% su fondo molto mosso e solo con l’alta assistenza del motore dell’e-bike si riesce a stare in sella tutto il tempo. Dopo una serie di rampe impegnative ci si stacca dalla forestale/mulattiera per un sentiero che si incontra sulla propria destra; tale sentiero in un paio di punti richiede di spingere il mezzo per pochi metri causa pietre da superare, poi diventa facile e pianeggiante entrando in una bellissima vallata. Il sentiero corre tra i pascoli in modesta salita per poi salire più deciso prima di giungere al Col de Dormillouse (2.445 mt): gli ultimi 20 metri circa sono su traccia molto scavata e scassata per cui è meglio stare a fianco della stessa per avere maggior grip e poter salire totalmente in sella.
Dal colle il sentiero prosegue evidente tagliando le pendici del Pic de Lauzin, dapprima in falsopiano, poi in salita sempre più decisa ma totalmente pedalabile con e-bike fino a giungere pochi metri prima del Col de la Lauze (2.529 mt) dove occorre spingere un paio di metri per superare alcune rocce su sentiero e riprendere a pedalare per scollinare in sella!
Qui la tentazione di seguire il sentiero che percorre le creste Dormillouse/ Grand Chalvet/Tête des Fournéous e scendere a Monginevro è altissima ma, stante la necessità di portare a tratti la bici a spinta, il piano è rimandato ad una gita organizzata ad hoc. Pertanto si è rimasti sull’itinerario originario scendendo a sinistra in direzione del Plateau des Baisses all’interno nel vallone dominato dall’imponente sagoma dello Chaberton; dopo i primissimi metri da condurre a mano, il sentiero corre facile nei pascoli e l’unica difficoltà è rimanere all’interno della stretta traccia abbastanza scavata. Giunti nel pianoro presso la Bergerie des Baisses, si alternano tratti su sterrato a tratti di facile sentiero fino ad arrivare alle porte di Claviere dove un facile sentiero in salita riconduce a Monginevro
nazione: Francia
da: Monginevro
a: Monginevro
ALTIMETRIA QUOTE E DISTANZA
dislivello totale salita: mt 1.300
quota massima: mt 2.529 (Col de la Lauze)
quota minima: mt 1.360
km totali: 37,5
SENSO DI MARCIA
girare in senso orario/antiorario
TEMPO DI PEDALATA
di puro movimento 3 ore e 20 minuti
NOTE GENERALI (ES. NON PEDALABILITA’, DIFFICOLTA’ PARTICOLARI, NOTE VARIE, ECC.)
tratto a mano: con e-bike e buona trazione praticamente si spingono solo pochi metri (un paio di passaggi prima di entrare nel vallone e poco prima del Col de La lauze, come indicato nelle note descrittive); non è un giro indicato per muscolari in quanto si spinge troppo dopo Les Acles e fino al Col de la Lauze
% sterrato/sentiero: 88%
ricordarsi: //
note: //
Avvertenza: l’utilizzo della traccia è ad esclusivo proprio rischio e lo scarico è reso disponibile per finalità di mera informazione e statistica. Chi decide dunque di affrontare il percorso si assume tutte le responsabilità per rischi e pericoli a cui si può andare in corso, considerando altresì che la percorribilità e lo stato delle strade e dei sentieri muta nel corso del tempo e che non sussiste alcun obbligo di Itinerari-mtb.it a mantenere aggiornate le informazioni essendo un mero sito illustrativo degli itinerari storicamente percorsi dai componenti del Team. Itinerari-mtb.it declina pertanto ogni responsabilità per conseguenze legate all’uso della traccia o delle informazioni legate alle presente scheda di itinerario



